Domenica 29 marzo si preannuncia una serata di grande suggestione musicale a Baggiovara di Modena, dove la tradizione corale si prepara a celebrare la Domenica delle Palme con un evento che promette di toccare il cuore della comunità.
Due ensemble per un'unica emozione
Il concerto "Osanna" vedrà protagonisti due cori di diversa provenienza ma uniti dalla passione per la musica sacra. Da una parte il coro La Fonte di Cognento, una formazione nata nel 2008 e diretta dalla talentuosa Cecilia Fontana, che negli anni si è distinta per la versatilità del suo repertorio, spaziando dal pop-rock alla musica tradizionale. Dall'altra il coro Ars Canto G. Verdi di Parma, guidato dal maestro Eugenio Maria Degiacomi, una formazione specializzata in voci giovanili che ha all'attivo numerose collaborazioni con i prestigiosi teatri parmensi, tra cui il Teatro Regio e la Fondazione Toscanini. L'incontro di queste due realtà corali rappresenta un'occasione preziosa per ascoltare un repertorio che spazierà dai brani della tradizione pasquale alle odi al creato, in perfetto accordo con il clima spirituale che precede la Pasqua.
Un concerto accessibile a tutti
Particolare attenzione sarà riservata all'inclusività dell'evento: Alessandra Falavigna, interprete della lingua dei segni italiana, tradurrà in diretta l'intero spettacolo, rendendo la musica accessibile anche al pubblico sordo. Un gesto che testimonia la sensibilità degli organizzatori verso l'inclusione sociale e culturale.
Informazioni pratiche
Quando: Domenica 29 marzo 2026, ore 18:00 Dove: Chiesa parrocchiale di Baggiovara, via Jacopo da Porto sud 519, Modena Ingresso: A offerta libera Destinazione fondi: Il ricavato sarà interamente devoluto alle opere parrocchiali
Un appuntamento da non perdere
In un'epoca in cui la musica dal vivo rappresenta sempre più un bene prezioso, questo concerto offre alla comunità di Baggiovara e dintorni l'opportunità di vivere un momento di raccoglimento e bellezza artistica. L'iniziativa si inserisce perfettamente nel solco delle tradizioni pasquali, offrendo un'alternativa culturalmente elevata per avvicinarsi al clima della Settimana Santa. La scelta dell'ingresso a offerta libera dimostra inoltre la volontà di rendere l'evento accessibile a tutti, trasformando la serata in un vero momento di condivisione comunitaria dove la generosità del pubblico si trasformerà in sostegno concreto alle attività parrocchiali locali.