La musica si costruisce con le mani, in viale Carlo Marx apre la nuova casa di MusiCrescendo

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La musica si costruisce con le mani, in viale Carlo Marx apre la nuova casa di MusiCrescendo

C’è un indirizzo nuovo, a Carpi, dove la musica non si limita a riempire uno spartito, ma diventa strumento per conoscersi e riconoscersi. Sabato 19 settembre 2026, il progetto MusiCrescendo inaugura la sua sede definitiva: centocinquanta metri quadrati che si affacciano su viale Carlo Marx, proprio dietro al Tigotà.

A prendere in mano pennelli, pavimenti da posare e chiavi inglesi sono stati i fondatori, Daniela Bertacchini e il compagno Simone Forghieri, insieme a un piccolo team di collaboratori e insegnanti. Hanno tinteggiato le pareti, sistemato le stanze, creato dal nulla uno spazio che profuma di dedizione. «La chiamiamo casa, perché è esattamente quello che è», racconta Daniela con l’entusiasmo di chi ha visto un sogno prendere forma.

Un battito che viene da lontano

Il percorso di MusiCrescendo non comincia oggi. L’idea è germogliata tra il 2021 e il 2022, anni in cui il bisogno di ritrovare il contatto umano si faceva sentire in modo quasi fisico. Daniela Bertacchini, flautista diplomata al Conservatorio, musicoterapista e insegnante con una sensibilità non comune, ha immaginato un progetto dove il suono diventasse veicolo di relazione autentica.

«Crescere insieme, riscoprire il battito del contatto, lasciarsi avvolgere dalla bellezza della condivisione», spiega. Parole che potrebbero sembrare astratte, ma che nella pratica quotidiana di MusiCrescendo trovano concretezza: laboratori per bambini, percorsi di musicoterapia, attività con la metodologia “Musica 0-6 anni” e drum circle all’aperto, come quello organizzato di recente in Fattoria Giotto che ha richiamato decine di partecipanti.

Oltre la scuola, una comunità

Ciò che colpisce, entrando nei nuovi locali di viale Carlo Marx, è l’assenza di quella distanza formale che spesso separa l’insegnante dall’allievo. Qui non si viene semplicemente per imparare uno strumento: si entra a far parte di un’esperienza collettiva, dove la musica è il pretesto per guardarsi dentro e attorno.

L’inaugurazione ufficiale di oggi rappresenta un traguardo importante per una realtà che in pochi anni è diventata punto di riferimento nel panorama educativo carpigiano. E che ora, con una sede finalmente tutta sua, può allargare l’orizzonte delle proprie proposte, continuando a seminare quell’idea semplice e rivoluzionaria: la musica si fa insieme.

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