Un calendario ricco per promuovere il benessere
Dal 15 marzo al 27 settembre, Carpi si prepara a diventare la capitale del podismo locale con il nuovo Circuito podistico carpigiano 2026. Un'iniziativa che unisce sport, benessere e spirito di comunità, riunendo sotto un unico cartellone sette storiche manifestazioni podistiche del territorio. L'obiettivo è ambizioso ma concreto: incrementare del 50% i partecipanti rispetto al 2025, quando le sette camminate hanno visto la partecipazione di oltre 4.250 atleti e il supporto di più di 300 volontari per circa 1.800 ore di lavoro. Un movimento che coinvolge tutta la comunità carpigiana nella promozione di sani stili di vita.
Il programma completo degli eventi
Il circuito prende il via domenica 15 marzo con la 48ª Camminata Città di Carpi dell'Atletica Cibeno, storica manifestazione che partirà dalla pista d'atletica Dorando Pietri alle 8.30 per i camminatori e alle 9 per i corridori. Tre i percorsi disponibili: 5, 10 e 16 chilometri, con iscrizione al costo di 3 euro dalle 7.30 direttamente in loco. Il calendario proseguirà con appuntamenti di grande tradizione:
- 12 aprile: 44ª edizione del Giro delle risaie del Circolo La Fontana
- 26 aprile: 10ª Corsa dei Leoni del Lions Club Carpi Host e Club Giardino
- 12 luglio: 24ª QuartiRun della parrocchia di Quartirolo
- 1 agosto: Quattropassi dopocena della parrocchia di Cortile, la più longeva con 53 anni di storia
- 28 agosto: 28ª edizione della Madonna di Puntzee della parrocchia di San Marino
- 27 settembre: 9ª White Run dell'associazione di volontariato Ho avuto sete
Medicina dello sport protagonista
Una novità significativa del 2026 è la collaborazione strutturata con la Medicina dello Sport dell'Azienda Usl di Modena, diretta da Gustavo Savino. Il servizio sarà presente a tutte le camminate con banchetti informativi e personale specializzato.
L'incontro introduttivo
Mercoledì 11 marzo alle 20.30, l'Auditorium San Rocco ospiterà una serata aperta alla cittadinanza dedicata a sport e benessere. Interverranno Gustavo Savino (direttore Medicina dello sport), Michela Ciccarese (farmacologia clinica), Ylenja Persi (dietista) e Cecilia Zurlo (chinesiologa).
Assistenza pratica durante gli eventi
La vera innovazione è l'attenzione alla parte pratica: a ogni camminata, un chinesiologo Ampa o tirocinanti del corso di laurea magistrale in Salute e sport di UniMoRe guideranno i partecipanti nelle fasi di riscaldamento e defaticamento, garantendo una pratica sportiva sicura per tutti.
Il sistema premi e riconoscimenti
Per incentivare la partecipazione costante, è stato creato un "passaporto" podistico: un cartellino che sarà timbrato a ogni partecipazione (disponibile fino alla terza corsa del calendario). I premi prevedono:
- Maglia tecnica per chi partecipa a cinque camminate
- Medaglia del Circuito per chi completa tutte e sette le prove
- Medaglia di partecipazione per i più piccoli (fino alla scuola media) a ogni evento
- Ceste di prodotti alimentari dell'Emporio Cinque Pani per le 12 società che parteciperanno ad almeno cinque eventi con minimo otto persone per appuntamento
Il sostegno istituzionale
L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Carpi e del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Durante la presentazione di questa mattina in Municipio, l'assessora allo Sport Mariella Lugli ha sottolineato l'importanza di questo progetto per la promozione dell'attività fisica come elemento di coesione sociale. Presenti alla conferenza stampa anche Rina Lugli, Ilva Guidetti, Gianni Righi, Dino Muzzioli, Enrico Pivetti, Paolo Ballestrazzi e Fabio Ghelfi in rappresentanza delle organizzazioni coinvolte, oltre a Cecilia Zurlo per la Medicina dello Sport e Giacomo Cabri per la Fondazione.
Percorsi per tutti i livelli
Ogni evento propone percorsi di diversa lunghezza per venire incontro alle esigenze di tutti i partecipanti, dai principianti agli atleti più esperti. Una particolare attenzione è riservata alle famiglie, con percorsi dedicati ai bambini in ogni manifestazione. Il Circuito podistico carpigiano 2026 si propone quindi non solo come calendario di eventi sportivi, ma come vera e propria occasione di aggregazione sociale, dove l'attività fisica all'aria aperta diventa strumento di benessere collettivo e rafforzamento dei legami comunitari.