Un pomeriggio dedicato a un tema che tocca sempre più famiglie carpigiane: quando i nipoti si perdono nel labirinto del gioco d'azzardo, i nonni possono diventare la prima linea di difesa.
Mercoledì 25 febbraio, alle 14, il
Centro Sociale Loris Guerzoni di via Genova 1 ospiterà un incontro gratuito dal titolo evocativo: "Se mio nipote gioca d'azzardo".
Un problema che cresce silenziosamente
Il gioco d'azzardo tra i giovani non è più un fenomeno marginale, ma una realtà che si insinua nelle famiglie con la discrezione di chi sa nascondersi bene. Secondo i dati nazionali, l'età di primo approccio al gioco si è abbassata drasticamente, e spesso sono proprio i
nonni a intercettare per primi i segnali di un comportamento problematico nei nipoti. L'iniziativa carpigiana vuole fornire strumenti concreti a chi si trova ad affrontare questa delicata situazione familiare, riconoscendo il ruolo fondamentale che i
nonni ricoprono come "sentinelle" nell'educazione delle nuove generazioni.
I protagonisti dell'incontro
Ad aprire i lavori sarà
Tamara Calzolari, assessora ai Servizi socio-sanitari e salute del Comune di Carpi, che porterà i saluti istituzionali e inquadrerà il problema dal punto di vista delle politiche locali. L'assessora, da tempo impegnata nel potenziamento dei servizi sociali cittadini, ha già dimostrato particolare attenzione alle problematiche familiari e di inclusione sociale. Il cuore della discussione vedrà protagonisti
Pamela Bussetti di
Federconsumatori Modena APS ed
Enrico Malferrari del
Centro Sociale Papa Giovanni XXIII. Due prospettive complementari: quella della tutela dei consumatori e quella dell'assistenza sociale diretta, per offrire un quadro completo del fenomeno e delle possibili soluzioni. A coordinare il dibattito sarà
Grazia Artioli, che guiderà il confronto tra esperti e pubblico.
Oltre la semplice informazione
L'incontro si propone di andare oltre la mera sensibilizzazione, puntando a fornire strumenti pratici per riconoscere i campanelli d'allarme e strategie di intervento. I
nonni, spesso più disponibili all'ascolto e meno coinvolti emotivamente rispetto ai genitori, possono diventare figure chiave nel processo di prevenzione e recupero. Il
Centro Sociale Loris Guerzoni, da anni punto di riferimento per le attività sociali del quartiere, si conferma ancora una volta luogo di incontro per affrontare le sfide del nostro tempo con il coinvolgimento diretto della comunità.
Informazioni pratiche
Quando: Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 14:00
Dove: Centro Sociale Loris Guerzoni, via Genova 1, Carpi
Ingresso: Gratuito, aperto a tutti Un'occasione per non lasciare sole le famiglie di fronte a una sfida che richiede competenza, pazienza e, soprattutto, la saggezza di chi ha già vissuto e può trasmettere valori solidi alle nuove generazioni.