Le fiamme hanno divorato le serre di un'azienda agricola di Campogalliano nella notte appena trascorsa, impegnando i nostri Vigili del Fuoco in una delle operazioni più complesse degli ultimi mesi. Un incendio che ha acceso i riflettori su una realtà produttiva spesso sottovalutata: quella del florovivaismo che caratterizza la nostra pianura.
Una notte di lavoro senza sosta
Erano le 1,30 di notte quando i telefoni del Comando Provinciale di Modena hanno iniziato a squillare insistentemente. In via del Lavoro, nel cuore verde di Campogalliano, le fiamme stavano divorando le strutture serricole di un'azienda agricola locale. Un inferno di plastica, ferro e piante che ha richiesto l'intervento massiccio di quattro mezzi specializzati: due Auto Pompa Serbatoio e due Autobotti. I pompieri sono accorsi dalla Sede Centrale di Modena e dal nostro distaccamento di Carpi. Una sinergia che ci ricorda quanto sia prezioso questo coordinamento territoriale, soprattutto quando le emergenze bussano alla porta delle nostre comunità.
Il fronte del fuoco
Le serre, quelle strutture che punteggiano il nostro paesaggio agricolo come moderne cattedrali della coltivazione, si sono trasformate in trappole di calore e fumo. La natura stessa dei materiali ha reso particolarmente insidiose le operazioni di spegnimento: strutture metalliche che si deformano, coperture plastiche che fondono, substrati di coltivazione che alimentano le fiamme. Tutta la notte i vigili hanno lottato contro un nemico che sembrava non voler cedere terreno. Mentre Carpi dormiva, a pochi chilometri di distanza si consumava una battaglia silenziosa per evitare che l'incendio si propagasse alle strutture vicine.
Territorio resiliente
Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta nell'incendio. Un dettaglio che, nella cronaca delle disgrazie, suona come una piccola vittoria. Ma resta l'amarezza per un'azienda agricola che ha visto andare in fumo il lavoro di mesi, forse anni. Il settore del florovivaismo nella nostra provincia rappresenta una delle eccellenze produttive meno conosciute dal grande pubblico, ma fondamentale per l'economia locale. Quelle serre non erano solo strutture di ferro e plastica, ma luoghi dove nascevano piante destinate ai giardini e alle case di tutta l'Emilia-Romagna.
L'epilogo di un'emergenza
Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno ancora completando le operazioni di messa in sicurezza. Un lavoro certosino per evitare che qualche focolaio nascosto possa riaccendere l'incendio. Resta ora da capire cosa abbia scatenato le fiamme in quella che doveva essere una tranquilla notte di primavera. Le indagini faranno il loro corso, ma intanto Campogalliano si sveglia con una ferita aperta nel suo tessuto produttivo. Una storia che ci ricorda quanto sia fragile l'equilibrio delle nostre comunità rurali e quanto sia prezioso il lavoro di chi, nella notte, veglia sulla nostra sicurezza.