La
Polizia Locale di Terre d'Argine organizza un incontro pubblico per presentare il nuovo
Progetto Controllo del Vicinato, iniziativa di sicurezza urbana che coinvolgerà direttamente i cittadini nella prevenzione dei reati.
L'appuntamento
L'incontro si terrà
martedì 20 gennaio presso la
sala civica "Ferraresi" di
Novi di Modena, situata in
Piazza 1° Maggio. La serata informativa sarà aperta a tutti i residenti interessati a conoscere i dettagli di questo progetto innovativo di sicurezza partecipata.
Il progetto Controllo del Vicinato
Il
Controllo del Vicinato è uno strumento di prevenzione della criminalità basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo informale della zona di residenza e la cooperazione con le forze di polizia. L'obiettivo è ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone, in particolare furti, scippi e truffe. Il sistema prevede l'auto-organizzazione tra vicini per controllare la zona in cui si abita, con la segnalazione della presenza del progetto attraverso appositi cartelli che fungono da deterrente per i malintenzionati.
Come funziona
I gruppi di
Controllo del Vicinato si costituiscono quando le famiglie di una determinata zona manifestano la volontà di partecipare al progetto. Viene nominato un coordinatore, si creano chat condivise per comunicare rapidamente eventuali anomalie e si applica la prevenzione passiva per scoraggiare i reati. Non si tratta di fare ronde o azioni pericolose, ma semplicemente di
alzare il livello di attenzione e segnalare alle forze dell'ordine situazioni sospette o anomale.
Un'opportunità per la sicurezza urbana
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di
sicurezza urbana promosso dall'Unione Terre d'Argine, che punta su un modello integrato di prevenzione basato sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini. L'incontro di martedì 20 gennaio rappresenta un'opportunità importante per i residenti di
Novi di Modena di conoscere da vicino questo strumento di sicurezza partecipata e valutare la possibilità di attivarlo nel proprio quartiere.