Un progetto da
3,7 milioni di euro sta per trasformare l'area sportiva di
Novi di Modena con la realizzazione di un polo ricreativo che promette di diventare il cuore pulsante della vita comunitaria locale. La
Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha infatti depositato ieri,
10 febbraio 2026, la proposta di Accordo Operativo per la
"Città del Tempo Libero".
Il progetto: palazzetto e spazi per i giovani
La nuova struttura sorgerà nell'
area al termine di via Raffaello Sanzio, in continuità con l'impianto sportivo esistente. Il progetto si articola in due lotti distinti che trasformeranno completamente la zona. Il
primo lotto, interamente finanziato dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, prevede la costruzione di un vero e proprio
palazzetto dello sport con spazi multifunzionali. Al piano terra troveranno posto
campi da gioco regolamentari per pallamano, pallacanestro, calcetto e pallavolo, completi di spogliatoi e tribune per il pubblico.
Spazi dedicati ai giovani
Particolare attenzione è stata riservata alle nuove generazioni: il
primo piano sarà interamente dedicato all'
aggregazione giovanile, con spazi pensati per favorire la socializzazione e le attività culturali dei ragazzi novesi.
Un investimento per la comunità
La
Fondazione manterrà la proprietà dell'impianto ma ne concederà l'
uso gratuito al Comune per vent'anni, garantendo così l'accesso a tutti i cittadini senza oneri per l'amministrazione pubblica. Il
secondo lotto sarà invece a carico del
Comune di Novi e riguarderà le
opere di urbanizzazione primaria: parcheggi, sottoservizi, strade e marciapiedi sul lato est della struttura, mentre a ovest sono previste
aree verdi alberate per completare l'integrazione paesaggistica del complesso.
Trasparenza e iter amministrativo
La proposta è stata presentata secondo l'
articolo 38 della Legge Regionale 24/2017, che disciplina gli accordi operativi per interventi di riqualificazione urbana. Come previsto dalla normativa, tutti i documenti sono già
consultabili online sul sito del Comune nella sezione "Amministrazione trasparente", permettendo ai cittadini di prendere visione del progetto. Il sindaco
Enrico Diacci, riconfermato nel 2022 per il suo secondo mandato, aveva già anticipato l'importanza strategica di questo intervento per lo sviluppo sportivo e sociale della comunità novese.
Prossimi passi
Ora inizierà l'
iter amministrativo per l'approvazione definitiva dell'Accordo Operativo. Successivamente, la
Fondazione procederà con la
progettazione definitiva, che permetterà di definire nei dettagli l'organizzazione interna degli spazi e i servizi specifici che verranno offerti alla cittadinanza. La "
Città del Tempo Libero" rappresenta un investimento concreto nel futuro di
Novi, unendo sport, cultura e aggregazione in un unico polo che potrà servire non solo il territorio comunale ma l'intera
Bassa Modenese.