Il Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa si arricchisce di una nuova sezione dedicata ai giornalisti under 40 in condizioni lavorative precarie. Una risposta concreta alle difficoltà che caratterizzano la professione giornalistica oggi, in ricordo del carpigiano Odoardo Focherini, giornalista e martire della libertà di stampa.
Una doppia premiazione per sostenere il giornalismo
L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, si terrà
venerdì 10 aprile 2026 al
Campo di Fossoli, in concomitanza con un convegno sul tema. Accanto al riconoscimento per un giornalista affermato - conferito lo scorso anno alla reporter RAI
Stefania Battistini - nasce ora una sezione specificatamente pensata per chi lavora nella precarietà. Il nuovo premio offre un sostegno economico significativo:
1.500 euro al primo classificato e
1.000 euro al secondo. Non solo: i vincitori riceveranno l'iscrizione gratuita alla scuola di Alta formazione giornalistica di Assisi per il corso 2026 e l'iscrizione annuale gratuita all'Associazione Stampa Emilia-Romagna con tutti i servizi sindacali.
La figura di Odoardo Focherini, esempio di coraggio giornalistico
Il premio è dedicato alla memoria dell'assicuratore carpigiano
Odoardo Focherini (1907-1944), figura straordinaria del giornalismo cattolico. Consigliere mandatario del quotidiano
L'Avvenire d'Italia, difese la libertà di stampa anche nei momenti più bui della storia italiana. Durante le persecuzioni razziali, Focherini organizzò una rete clandestina per favorire la fuga degli ebrei verso la Svizzera. Per questo impegno fu arrestato e deportato, morendo nel campo di concentramento di
Hersbruck nel dicembre 1944. La Chiesa lo ha proclamato
Beato nel 2013, dopo averlo riconosciuto
Giusto tra le Nazioni nel 1969 e
Medaglia d'oro al Merito Civile nel 2007.