La
Regione Emilia-Romagna ha stanziato
2 milioni di euro per aiutare agricoltori e allevatori di Soliera e di tutto il territorio regionale a proteggersi dai danni causati dalla fauna selvatica. Il bando, approvato con
delibera di Giunta regionale n. 2147 del 15 dicembre 2025, offre un sostegno al 100% delle spese per investimenti non produttivi finalizzati a migliorare la coesistenza tra attività agricole e animali selvatici.
Come funziona il bando
Il programma prevede
contributi a fondo perduto per interventi di protezione diretta contro i danni provocati dalla fauna selvatica autoctona. Gli agricoltori possono richiedere finanziamenti per recinzioni e sistemi di protezione delle colture, mentre gli allevatori possono ottenere sostegni per proteggere pascoli, boschi pascolabili e ricoveri per animali, purché gestiti allo stato brado o semibrado. Le domande devono essere presentate
esclusivamente online attraverso il Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previa registrazione sulla piattaforma regionale.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a tutti gli operatori agricoli e zootecnici della regione, inclusi quelli del territorio di
Soliera e delle altre zone di Terre d'Argine. Possono accedere ai fondi sia le aziende agricole che subiscono danni diretti alle colture, sia gli allevamenti che necessitano di protezione per i loro animali al pascolo.
Un problema crescente per l'agricoltura
La questione dei danni causati dalla fauna selvatica rappresenta una sfida sempre più pressante per gli agricoltori emiliano-romagnoli.
Cinghiali, cervi e altri animali possono causare perdite significative alle coltivazioni, compromettendo il reddito delle aziende agricole e la sostenibilità economica del settore. Il bando si inserisce nel più ampio programma di
sviluppo rurale 2023-2027 della Regione e punta a trovare soluzioni concrete che permettano la convivenza tra attività produttive e biodiversità del territorio.
Informazioni pratiche
Per maggiori dettagli sui requisiti e le modalità di partecipazione, gli interessati possono contattare il
responsabile del procedimento Tiziano Tassinari (tel. 051 527 4856) presso la Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna. La
Polizia Locale di Terre d'Argine ha diffuso la notizia per informare tempestivamente gli operatori del territorio di questa importante opportunità di finanziamento, sottolineando l'importanza di non perdere questa occasione per proteggere le attività agricole locali.