In un passaggio di consegne che segna il naturale avvicendarsi delle generazioni, l'
Ospedale Ramazzini di Carpi ha un nuovo responsabile della Radiologia. La
dottoressa Natalia Caproni, 52 anni, originaria di Morbegno ma carpigiana d'adozione professionale, prende le redini del reparto dal
dottor Raffaele Sansone, che ha lasciato il servizio per pensionamento.
Un cambio di guardia senza scosse
La
Direzione dell'AUSL di Modena ha ufficializzato nei giorni scorsi la nomina, in un passaggio che rappresenta più una naturale evoluzione che una rivoluzione. La
dottoressa Caproni, infatti, lavora già da tempo al Ramazzini e conosce bene le dinamiche dell'ospedale e del territorio carpigiano. Non si tratta solo di gestire gli impianti di radiologia dell'ospedale, ma di coordinare l'intera rete diagnostica del
Distretto Sanitario di Carpi - un compito che richiede esperienza e capacità organizzative non comuni, soprattutto in un momento in cui la sanità pubblica deve fare i conti con sfide sempre più complesse.
Tecnologie all'avanguardia e nuove responsabilità
Insieme al ruolo di responsabile della Radiologia, alla
dottoressa Caproni è stato affidato anche l'incarico della sicurezza clinica e dell'efficacia diagnostica della risonanza magnetica dell'ospedale. Un compito che assume particolare rilevanza considerando che il Ramazzini si è recentemente dotato di una nuova e aggiornata strumentazione per la risonanza magnetica. L'investimento in tecnologie avanzate conferma la volontà dell'AUSL di mantenere il
Ramazzini come punto di riferimento sanitario per tutto il distretto carpigiano, in un'epoca in cui l'innovazione tecnologica in campo diagnostico procede a ritmi sempre più sostenuti.
Un curriculum di tutto rispetto
La nuova responsabile vanta un percorso formativo solido: laureata nel 2002 in
Medicina e Chirurgia presso l'
Università di Modena e Reggio Emilia, ha conseguito la specializzazione in radiodiagnostica nel 2006 presso lo stesso ateneo. Non si è fermata alla pratica clinica: è autrice di diverse pubblicazioni scientifiche e fa parte della
Società Italiana di Radiologia Medica. Un profilo che unisce competenza tecnica e aggiornamento scientifico - qualità indispensabili per chi deve gestire strumentazioni sempre più sofisticate e interpretare esami diagnostici di crescente complessità.
L'eredità di Sansone e le sfide future
Il
dottor Raffaele Sansone lascia un reparto ben strutturato e una tradizione di professionalità che ha contribuito a fare del Ramazzini un ospedale di riferimento nell'area nord della provincia. La sfida per la
dottoressa Caproni sarà quella di mantenere questo standard di qualità, adattandolo alle nuove esigenze della medicina moderna e alle crescenti richieste di efficienza del sistema sanitario pubblico. In un momento in cui i cittadini carpigiani guardano con attenzione all'evoluzione dei servizi sanitari locali, questo cambio di guardia rappresenta un test importante per verificare la continuità dell'eccellenza diagnostica al Ramazzini. Le premesse, considerando il profilo della nuova responsabile, sembrano essere delle migliori.