Una domenica di risate a San Marino di Carpi
Domenica
25 gennaio alle ore
14:30, il
Cinema Teatro Ariston di
San Marino di Carpi si trasformerà in un palcoscenico di puro divertimento. L'appuntamento è con
"Al pès an ghè mai fin – l'Orlando fuori uso", spettacolo della
Compagnia Teatro della Casca che promette di strappare più di una risata al pubblico carpigiano.
La storia di Orlando che non finisce mai
Protagonista assoluto della rappresentazione è
Orlando, un personaggio che attraversa un crescendo di vicissitudini tanto assurde quanto esilaranti.
Damiano Scalabrini, autore e interprete dello spettacolo, ha creato un concentrato di situazioni quotidiane dove il bene e il male si intrecciano in un
mix esplosivo di buonumore. L'espressione dialettale
"Al pès an ghè mai fin" (il pesce non ha mai fine) diventa metafora di una vita che sembra non voler dare tregua al povero Orlando, trasformandolo letteralmente in un
"Orlando fuori uso".
Una tradizione che continua
Questo spettacolo si inserisce nella storica rassegna
"Domeniche da ridere", che nel
2026 celebra la sua
39ª edizione. Un appuntamento fisso per i carpigiani, organizzato dal
Circolo Ricreativo Bruno Mora APS con il patrocinio della
Città di Carpi, che da quasi quarant'anni porta sul territorio il meglio del teatro comico e dialettale. La longevità di questa rassegna testimonia quanto il pubblico locale apprezzi il teatro di tradizione, capace di parlare alla gente con linguaggio diretto e situazioni riconoscibili.
Informazioni pratiche
Dove: Cinema Teatro Ariston, San Marino di Carpi
Quando: Domenica 25 gennaio 2026, ore 14:30
Costo: A pagamento Per informazioni sui biglietti e prenotazioni, è consigliabile contattare direttamente la struttura o seguire gli aggiornamenti del
Circolo Ricreativo Bruno Mora. Un pomeriggio all'insegna della tradizione teatrale locale, dove il dialetto e l'ironia si fondono per regalare al pubblico carpigiano momenti di autentico divertimento. Perché, come insegna Orlando, nella vita
"al pès an ghè mai fin", ma almeno possiamo riderci sopra.