La parola si fa spettacolo per ricordare un maestro della letteratura italiana


La parola si fa spettacolo per ricordare un maestro della letteratura italiana

Giovedì 26 febbraio alle 21, LA TENDA di Modena ospiterà una serata speciale dedicata a Pier Vittorio Tondelli, lo scrittore di Correggio che ha segnato profondamente la letteratura italiana degli anni Ottanta. Il Collettivo squiLibri tornerà sul palco modenese con "Storie di un libertino postmoderno", reading musicato che fa parte della rassegna "Tra la Via Emilia & Los Angeles".

L'omaggio a Tondelli

Pier Vittorio Tondelli (1955-1991) resta una delle voci più autentiche e innovative del panorama letterario italiano. Scomparso prematuramente a soli 36 anni nella sua Correggio, lo scrittore emiliano ha saputo raccontare come nessun altro il passaggio tra due epoche, catturando lo spirito inquieto di una generazione in bilico tra ribellione e disincanto. Dal suo esplosivo esordio con "Altri libertini" del 1980 - romanzo che divenne subito un cult tra i giovani italiani - fino alla struggente "Camere separate" del 1989, Tondelli ha attraversato la letteratura postmoderna italiana lasciando un segno indelebile. La sua scrittura, caratterizzata da un linguaggio diretto e una straordinaria capacità di rappresentare il presente, continua ancora oggi a interrogare e affascinare nuove generazioni di lettori.

Il Collettivo squiLibri in scena

Il reading di giovedì vedrà protagonista il Collettivo squiLibri, ensemble eterogeneo formato da Stefania Delia Carnevali, Claudio Luppi, Francesco Rossetti, Daniele Rossi e Luca Zirondoli. Il gruppo, composto da narratori, attori e musicisti, ha fatto della contaminazione tra generi la propria cifra distintiva, trasformando i testi letterari in esperienze vive attraverso performance che uniscono storytelling e accompagnamento musicale dal vivo. La serata fa parte di un percorso più ampio che il Collettivo porta avanti a LA TENDA, con quattro reading monografici che intrecciano geografia, stile e sguardo letterario, partendo da Modena per esplorare orizzonti che vanno "oltre i confini del genere".

Un autore sempre attuale

La scelta di dedicare una serata a Tondelli non è casuale: la sua capacità di raccontare il proprio tempo senza perdere "il filo del dialogo con se stesso e la propria alterità" lo rende un autore di straordinaria attualità. Le sue storie di giovani in cerca di identità, i suoi ritratti di una provincia italiana in trasformazione, la sua sensibilità nel cogliere i mutamenti sociali e culturali parlano ancora oggi con forza sorprendente. L'evento di giovedì sera rappresenta un'occasione preziosa per riscoprire uno scrittore che ha saputo fare della letteratura uno strumento di conoscenza e di dialogo, capace di attraversare le generazioni mantenendo intatta la propria forza narrativa.

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