Le temperature salgono e l'Unione Terre d'Argine risponde con il suo strumento consolidato: il Piano d'azione per il caldo estivo, attivo da quest'anno per proteggere la fascia più esposta della popolazione, anziani e persone in condizioni di fragilità, nei quattro Comuni del territorio: Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.
Il Piano è redatto secondo le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, concordato con le amministrazioni locali, l'azienda sanitaria e i sindacati dei pensionati, e viene attuato in stretta collaborazione con il sistema del volontariato e i Servizi sociali. A fiancheggiarli, l'ASP delle Terre d'Argine e il Distretto 1 dell'Azienda USL di Modena.
Il numero verde: un filo diretto per chi è in difficoltà
Il cuore operativo del Piano è il numero verde gratuito 800 82 25 80, raggiungibile sia da rete fissa sia da cellulare, attivo tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 7 alle 21, fino al 15 settembre. Chiunque può chiamare per ricevere informazioni pratiche su come proteggersi dal caldo, conoscere i servizi attivati localmente e, se necessario, mettere in moto una serie di interventi concreti.
Il numero è pensato anche come punto di ascolto: gli anziani che si sentono soli, affaticati o in difficoltà durante i mesi estivi possono trovare dall'altra parte una voce disponibile, non solo una risposta burocratica.
Cosa si può attivare chiamando
Attraverso il numero verde è possibile richiedere interventi di sollievo immediati e concreti. La consegna a domicilio della spesa, dei pasti o delle medicine è tra le misure più richieste, ma non è l'unica. Se l'abitazione di una persona anziana risulta particolarmente calda e difficile da sopportare, è previsto anche l'accompagnamento verso un luogo più fresco: i centri anziani dei Comuni dell'Unione hanno dato disponibilità ad accogliere chi ha bisogno di trascorrere qualche ora in un ambiente climatizzato e in compagnia.
Non meno importante è la funzione di monitoraggio proattivo: in prossimità di fasi di allerta caldo, il numero verde effettua telefonate di controllo alle persone segnalate dai Servizi socio-sanitari, dalle associazioni e dai familiari. Un presidio silenzioso ma efficace per chi vive solo.
Quando scattano le emergenze: il ruolo di Arpae
Il sistema di allerta è agganciato alle segnalazioni di Arpae, l'Agenzia regionale per la prevenzione ambientale e l'energia dell'Emilia-Romagna. I livelli di disagio bioclimatico vengono indicati con un codice cromatico consultabile sul portale dedicato dell'agenzia.
I centri operativi del territorio entrano in modalità di allerta in due casi precisi: quando il disagio di livello arancione si protrae per più di 72 ore consecutive, oppure quando Arpae dichiara direttamente un forte disagio, segnalato in rosso. In queste situazioni si intensificano le telefonate di controllo e si accelera l'attivazione degli interventi di sollievo.
Una rete che va oltre i servizi pubblici
La forza del Piano risiede anche nel coinvolgimento del terzo settore: realtà come Croce Rossa, Croce Blu, AUSER, centri sociali, circoli ARCI e parrocchie costituiscono una rete capillare di presidio sul territorio, in grado di raggiungere anche chi non è abituato a chiedere aiuto. Il Piano ha ormai una storia consolidata a Terre d'Argine, affinata di anno in anno, e rappresenta uno degli esempi più strutturati di welfare di comunità nell'area modenese.
Per i cittadini il messaggio è semplice: 800 82 25 80, gratuito, ogni giorno, dalle 7 alle 21. Tenerlo a portata di mano, e passarlo a chi potrebbe averne bisogno.