Sabato 11 aprile sarà Pablo Picasso a calare il sipario sulla stagione primaverile di "Ora d'arte", il ciclo di incontri che da mesi sta facendo registrare il tutto esaurito ai Musei di Palazzo dei Pio. Un finale col botto che promette di svelare il lato meno noto del genio di Malaga: le sue ceramiche.
Il tocco magico sulla terracotta
Manuela Rossi, direttrice dei Musei di Palazzo dei Pio, guiderà il pubblico alla scoperta di un Picasso inedito. Non il rivoluzionario del cubismo o il maestro dei periodi rosa e blu, ma l'artista che negli ultimi decenni della sua vita si è innamorato dell'argilla, trasformando piatti, vasi e sculture in vere e proprie opere d'arte. La scelta di chiudere con le ceramiche non è casuale. Picasso iniziò a dedicarsi a questa forma d'arte negli anni '40, quando ormai settantenne scoprì nella bottega di Vallauris, in Francia, una nuova dimensione espressiva. Le sue ceramiche rappresentano un aspetto poliedrico della sua creatività: qui l'artista spagnolo riuscì a coniugare la tradizione antica della lavorazione dell'argilla con la sua rivoluzionaria visione moderna.
Un successo che non si ferma
La formula di "Ora d'arte" si sta rivelando vincente. Dopo gli appuntamenti dedicati a Michelangelo e Piero della Francesca - entrambi andati sold out - l'appuntamento con Picasso promette di bissare il successo. Il tema dell'innovazione nella pittura e nell'arte, filo conduttore di questa edizione, ha evidentemente colpito nel segno tra i carpigiani. L'ingresso libero, come sempre, conferma la volontà dell'amministrazione di rendere la cultura accessibile a tutti. Una filosofia che, numeri alla mano, sta pagando: il pubblico risponde presente e i Musei di Palazzo dei Pio si confermano punto di riferimento culturale per la città.
L'appuntamento
L'incontro si terrà sabato 11 aprile alle ore 16 nella suggestiva sala delle Vedute dei Musei di Palazzo dei Pio. Un ambiente che, con i suoi affreschi cinquecenteschi, creerà un contrasto affascinante con l'arte contemporanea di Picasso, dimostrando ancora una volta come l'arte sappia dialogare attraverso i secoli. Per chi pensava di conoscere tutto di Picasso, questo potrebbe essere l'occasione per ricredersi. Perché dietro al genio che ha rivoluzionato l'arte del Novecento, c'era anche un uomo che amava sporcarsi le mani con l'argilla, riscoprendo il piacere ancestrale del creare.