Più sussidi per gli edili modenesi: fino a 2.500 euro annui per l'assistenza familiare


Più sussidi per gli edili modenesi: fino a 2.500 euro annui per l'assistenza familiare

Un accordo "storico" tra sindacati e organizzazioni datoriali porta nuove prestazioni assistenziali ai lavoratori dell'edilizia in provincia di Modena. Dal sostegno scolastico ai contributi per la casa, ecco tutti i nuovi benefici disponibili.

Un accordo che fa la differenza

I lavoratori edili modenesi possono tirare un sospiro di sollievo: è stato firmato nei mesi scorsi un accordo che amplia significativamente le prestazioni assistenziali erogate dalle Casse Edili della provincia. Una vittoria sindacale che si traduce in concreti aiuti economici per migliaia di famiglie. "È un accordo storico, di grande importanza", sottolinea Pietro Imperato della segreteria della Fillea Cgil Modena, "che risponde concretamente alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici erogando salario aggiuntivo".

Le nuove prestazioni: dalla scuola alla casa

Il pacchetto di aiuti copre praticamente tutti gli aspetti della vita familiare. Per l'ambito scolastico, sono previsti contributi fino a 800 euro all'anno per i figli in età scolastica, dall'asilo nido fino al master universitario. Una boccata d'ossigeno per le famiglie alle prese con i costi sempre crescenti dell'istruzione. Ma è sul fronte dell'assistenza familiare che l'accordo mostra la sua portata più ambiziosa: fino a 2.500 euro annui per l'assistenza a parenti non autosufficienti, una cifra che può davvero fare la differenza per chi si trova ad affrontare situazioni di difficoltà in famiglia.

Sostegno alla famiglia e ai giovani

Non mancano gli aiuti per i momenti più importanti della vita. Il premio matrimoniale o per unioni civili arriva fino a 500 euro all'anno, mentre per nascite e adozioni il contributo può raggiungere i 2.000 euro annui. Particolare attenzione è rivolta ai giovani muratori under 30, che possono ottenere un contributo fino a 500 euro, e al tema casa con contributi per affitti fino a 500 euro all'anno e per l'acquisto della prima casa fino a 1.000 euro annui.

Un settore multietnico: aiuto anche per i permessi

L'accordo tiene conto della realtà del settore edilizio modenese, caratterizzato per il 60% da lavoratori extra-europei. È previsto infatti un contributo di 100 euro per le spese di rinnovo del permesso di soggiorno, un aiuto concreto per chi deve affrontare le pratiche burocratiche. Importante sottolineare che queste prestazioni non sono legate al reddito, quindi accessibili a tutti i lavoratori del settore indipendentemente dalla loro situazione economica.

Come e quando fare domanda

La Fillea Cgil ha attivato un servizio di assistenza in tutti gli uffici provinciali, compreso quello di Carpi, per aiutare i lavoratori nella compilazione delle domande. Il calendario delle richieste è scandito in tre periodi: .

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    • 10 febbraio - 31 marzo: domande per "inserimento scolastico e studio"
    • 10 aprile - 31 maggio: contributi per "assistenza parenti non autosufficienti"
    • 10 agosto - 15 ottobre: contributi per "casa e famiglia" e permesso di soggiorno

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Relazioni industriali che funzionano

Come evidenzia Imperato, questo risultato dimostra che "l'esistenza di relazioni industriali virtuose in seno agli Enti bilaterali permette agli enti stessi di funzionare al meglio garantendo le migliori prestazioni assistenziali". Un modello di dialogo costruttivo tra le parti che potrebbe fare scuola anche in altri settori, portando benefici concreti ai lavoratori senza conflittualità sterili. Per informazioni e appuntamenti, i lavoratori edili possono rivolgersi agli uffici della Fillea Cgil presenti in tutti i principali centri della provincia, da Modena a Carpi, da Sassuolo a Mirandola.

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