Un nuovo film friulano conquista San Marino
Il Cinema Teatro Ariston di San Marino di Carpi si prepara ad accogliere da sabato 28 febbraio a martedì 3 marzo "Ultimo Schiaffo", l'ultima fatica cinematografica del regista Matteo Oleotto. Un film che ha già fatto parlare di sé dopo la presentazione nella sezione "Alice nella Città" alla Festa del Cinema di Roma 2025 e che ora approda nelle sale italiane per raccontare una storia di provincia che sa toccare corde universali.
Una storia di provincia tra difficoltà e speranze
La trama ruota attorno a Petra e Jure, due fratelli che vivono in un piccolo paese del Friuli con pochi abitanti e molti problemi economici. La loro ricerca disperata di denaro li porta a escogitare un piano particolare: far scomparire il cane Marlowe nella speranza che la ricca ricompensa possa risolvere le loro difficoltà finanziarie. Giuseppe Battiston e Adalgisa Manfrida interpretano i protagonisti di questa commedia amara che esplora i rapporti familiari e le difficoltà della vita di provincia. Il film, girato principalmente tra Gorizia, Udine e altre location rurali del Friuli Venezia Giulia, offre uno sguardo autentico su una realtà spesso dimenticata dal cinema italiano.
Le riprese tra paesaggi autentici
Oleotto ha scelto di ambientare la sua opera nel territorio friulano, sfruttando la bellezza malinconica di paesaggi rurali che diventano quasi un personaggio aggiuntivo della narrazione. Le location scelte tra Gorizia e Udine offrono il backdrop perfetto per una storia che parla di marginalità e di sogni infranti, ma anche di solidarietà familiare.
Informazioni pratiche per gli spettatori
Il film sarà proiettato al Cinema Teatro Ariston di San Marino di Carpi con i seguenti orari e tariffe: Programmazione:
- Da sabato 28 febbraio a martedì 3 marzo
- Orario serale: dalle 20:00 alle 22:30
- Prezzi:
- Sabato, domenica e festivi: intero €6,50, ridotto €5,50
- Lunedì e martedì: ingresso unico €5,50
- Le riduzioni sono riservate ai possessori di tessera Arci 2025/26, ragazzi fino a 12 anni, disabili con accompagnatori e tesserati SPI CGIL. Un'occasione per scoprire un cinema italiano che non ha paura di raccontare le periferie e le loro storie, in una sala che da sempre rappresenta un punto di riferimento culturale per Carpi e i suoi abitanti.