I rilevamenti di oggi, lunedì 5 gennaio 2026, hanno registrato valori di
PM10 entro i limiti di legge nell'area di
Terre d'Argine, portando a una svolta positiva nella gestione dell'emergenza smog che aveva colpito il territorio carpigiano negli ultimi giorni.
Situazione sotto controllo
La
Polizia Municipale di Terre d'Argine ha comunicato che i parametri di inquinamento atmosferico sono tornati nella norma, consentendo il rientro delle misure d'emergenza che erano state attivate per contenere i livelli di polveri sottili nell'aria.
Cosa cambia da domani
A partire da martedì 6 gennaio, le
misure emergenziali saranno ufficialmente revocate. Questo significa che torneranno in vigore i normali divieti previsti dall'
Ordinanza madre, ovvero le regole standard per la circolazione dei veicoli che vengono applicate durante il periodo invernale per prevenire l'accumulo di inquinanti.
Impatto per i cittadini
Il rientro dalla fase emergenziale comporta un allentamento delle restrizioni più severe che erano state imposte nei giorni scorsi. I cittadini di
Carpi e dei comuni dell'Unione potranno tornare a circolare secondo le regole ordinarie della manovra antismog, che comunque prevedono ancora alcuni limiti per i veicoli più inquinanti durante i mesi invernali. La situazione continua a essere monitorata costantemente dalle autorità locali per garantire che la qualità dell'aria rimanga entro i parametri di sicurezza per la salute pubblica.