Un Teatro dei Sogni che diventa laboratorio di vita, dove l'adolescenza si confronta con i propri limiti e le proprie paure attraverso uno dei personaggi più iconici della letteratura francese. Oggi, 22 marzo 2026, Modena ospita "Specchi e Maschere", una performance teatrale che trasforma il classico di Edmond Rostand in uno strumento di riflessione sulla discriminazione e sull'auto-esclusione.
Il teatro come specchio dell'anima adolescente
La regista Isabella Dapinguente ha guidato un gruppo di ragazze e ragazzi in un percorso che va oltre la semplice rappresentazione teatrale. Il laboratorio del 2025 ha permesso ai partecipanti di condividere vissuti di esclusione e di esplorare quei "muri interiori" che spesso ci costruiamo da soli, sentendoci non conformi agli standard sociali. Cyrano de Bergerac, con il suo naso prominente e la sua timidezza in amore, diventa il pretesto perfetto per indagare come l'adolescenza viva con particolare intensità il tema dell'identità e dell'accettazione. Non si tratta solo di discriminazione esterna, ma anche di quella più sottile e insidiosa: l'auto-discriminazione, il porsi limiti prima ancora che siano gli altri a farcelo.
Un evento nell'evento: "Io sono (l)'altro"
La performance si inserisce nel più ampio programma "Io sono (l)'altro", una serie di iniziative organizzate dal Comune di Modena in collaborazione con le associazioni del territorio. L'evento coincide strategicamente con la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale, che ricorre ogni 21 marzo per commemorare il massacro di Sharpeville del 1960 in Sudafrica. Il programma fa parte del più ampio progetto "Modena Città Interculturale", che vede il capoluogo emiliano inserito nella rete internazionale delle Città del Dialogo promossa dal Consiglio d'Europa. Una rete che conta oltre 138 città nel mondo e che in Italia raccoglie 29 comuni, coordinati dall'ICEI di Milano.
Le iniziative del programma
L'approccio "intersezionale" del programma riconosce come le diverse forme di esclusione possano intrecciarsi, influenzando in modo complesso la vita delle persone. La rassegna ha preso il via domenica 15 marzo con una roda di capoeira al Museo Civico e la lettura scenica "Maria Rosa va a morire. 1888. Il processo" alla Casa delle Culture.
Informazioni pratiche
Data: 22 marzo 2026 Luogo: Teatro dei Sogni, Modena Orario: Da definire in base al programma Ingresso: Libero fino ad esaurimento posti Regista: Isabella Dapinguente Un'occasione per vedere come il teatro possa diventare uno strumento potente di crescita personale e riflessione sociale, dove i giovani attori non si limitano a interpretare un ruolo, ma esplorano se stessi attraverso la maschera di Cyrano. Perché a volte, per conoscersi davvero, bisogna prima indossare il volto di un altro.