L'architetto Tullio Zini torna a Modena per raccontare come si progettano gli spazi dove nascono i sogni dei più piccoli. Un incontro che promette di far riflettere su come la bellezza possa diventare strumento educativo.
Un libro nato da una frase di bambina
"Il futuro è una bella giornata". Cinque parole pronunciate da una bimba di appena 5 anni che sono diventate il titolo del nuovo libro di Tullio Zini, architetto modenese che ha dedicato la sua carriera a ridefinire gli spazi dell'infanzia. Un volume che Edizioni Junior ha pubblicato nel giugno 2025 e che racconta l'incredibile avventura del Reggio Approach, quella rivoluzione pedagogica nata dalla collaborazione tra Zini e il leggendario Loris Malaguzzi. La presentazione si terrà venerdì 27 febbraio alle ore 18 presso la Sala Pucci di Modena (Largo Mario Alberto Pucci, 40), in un incontro patrocinato dal Comune di Modena e dall'Università di Modena e Reggio Emilia.
Dalle aule di Reggio Emilia al mondo intero
La storia professionale di Zini è quella di un visionario che ha saputo trasformare le scuole da semplici contenitori a veri e propri "atelier della creatività". Partendo dalle prime realizzazioni a Reggio Emilia insieme a Malaguzzi, l'architetto modenese ha esportato questa filosofia progettuale fino in Giappone, dimostrando come l'architettura scolastica possa diventare linguaggio universale. Il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, una delle sue opere più significative, rappresenta l'esempio perfetto di questa visione: non un semplice edificio, ma un ambiente dinamico e flessibile dove pedagogisti, architetti, educatori e artisti si incontrano per ridefinire continuamente il rapporto tra spazio e apprendimento.
La filosofia del "disegnare sogni"
"Il mestiere degli architetti consiste nel realizzare i bisogni delle persone rispettando la loro cultura e le loro possibilità economiche, ma solo disegnando i loro sogni si è veramente architetti", spiega Zini nel suo libro. Una frase che racchiude tutta la sua poetica progettuale e che trasforma Le Corbusier in chiave pedagogica: l'architettura scolastica diventa così "il gioco magnifico e sapiente dei sogni dei bambini e degli insegnanti". Il volume intreccia sapientemente riflessioni sull'architettura contemporanea, spunti dalle neuroscienze e biografia personale, offrendo anche uno sguardo sui progetti internazionali e sul dialogo costante con figure come l'architetto Andrea Branzi.
Un confronto sulla qualità degli spazi pubblici
L'incontro di venerdì non sarà una semplice presentazione libraria, ma un'occasione di confronto sulla funzione educativa degli spazi pubblici. Insieme all'autore dialogheranno Carla Ferrari, Assessora all'Urbanistica del Comune di Modena, e Annamaria Contini, Direttrice del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di UNIMORE. A moderare il dibattito sarà il giornalista Sebastiano Colombini. L'evento, promosso dalla Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi, rappresenta un'opportunità unica per comprendere come l'architettura possa diventare strumento di crescita e sviluppo sociale, partendo proprio dai più piccoli.
Informazioni pratiche
Data: Venerdì 27 febbraio 2026 Orario: 18:00 Luogo: Sala Pucci, Largo Mario Alberto Pucci, 40 - Modena Ingresso: Libero Patrocini: Comune di Modena, UNIMORE.