Domenica 1° marzo le Sale storiche del Palazzo comunale di Modena si trasformano in una macchina del tempo. Alle 15.15 prenderà infatti il via "Vita e leggenda del Duca Passerino", una visita guidata che promette di far rivivere uno dei capitoli più affascinanti e tumultuosi del Medioevo emiliano.
Un signore tra storia e leggenda
Protagonista dell'iniziativa è Rinaldo Bonacolsi, detto Passerino, figura che a distanza di settecento anni continua a far discutere storici e appassionati. Questo nobile mantovano, nato nel 1278, governò Modena dal 1312 al 1327 come vicario imperiale, lasciando un segno indelebile nella storia della città. Non si trattava certo di un personaggio qualunque: Passerino era considerato uno dei più abili capitani militari del suo tempo, tanto che Mantova sotto il suo governo venne definita "città inespugnabile". A Modena portò una stagione di consolidamento e trasformazione, con interventi architettonici e urbanistici che miravano a rafforzare tanto il controllo quanto il prestigio della città.
La battaglia che cambiò tutto
Il momento clou della visita sarà dedicato alla battaglia di Zappolino del 1325, uno scontro epico che vide opporsi circa 35.000 fanti e 5.300 cavalieri in quello che fu definito "uno dei più grandi scontri campali del Medioevo". La battaglia, combattuta ai piedi del colle di Zappolino, rappresentò l'unico grande scontro della famosa "Guerra della secchia rapita" e segnò una clamorosa vittoria ghibellina contro i guelfi bolognesi guidati da Malatestino Malatesta. La vittoria fu così schiacciante che i modenesi riuscirono persino a catturare Sassolo Della Rosa, accorso in aiuto dei bolognesi, che Passerino condusse prigioniero a Mantova dove morì avvelenato nel 1326. Un episodio che testimonia quanto fossero feroci le rivalità dell'epoca.
Il destino di un corpo "immortale"
Ma è dopo la morte che la storia di Passerino assume contorni quasi leggendari. Ucciso violentemente a Mantova il 16 agosto 1328, il suo corpo conobbe un destino davvero singolare: venne esposto per secoli a Palazzo Ducale come parte di una curiosa collezione simbolica e naturalistica. Un particolare macabro che conferisce alla figura del condottiero mantovano una dimensione quasi mitica, sospesa tra realtà storica e memoria popolare.
Informazioni pratiche
L'appuntamento è fissato per domenica 1° marzo alle ore 15 al primo piano delle Sale Storiche del Palazzo comunale di Modena per l'acquisto dei biglietti. Il costo è di 5 euro a persona, mentre l'ingresso è gratuito per bambini fino a 12 anni, guide turistiche, giornalisti e persone con disabilità accompagnate. La visita, che durerà circa 45 minuti, inizierà puntualmente alle 15.15 e promette di essere un viaggio avvincente tra documenti storici, racconti di battaglie e leggende che hanno attraversato i secoli. Un'occasione imperdibile per riscoprire un pezzo importante del nostro passato medievale, quando Modena era al centro di conflitti che decidevano le sorti dell'Italia settentrionale. Perché, come insegna la storia del Duca Passerino, a volte la realtà supera persino la più ardita fantasia.