Il prossimo primo marzo, alle 16, il Centro Sociale Cibeno Pile di via Largo d'Orta si trasformerà in un piccolo teatro dell'opera, dove la musica si intreccia con la generosità. Il protagonista sarà Tullio Falzoni, basso dalla voce profonda e potente, che festeggerà i suoi quarant'anni di carriera artistica in un pomeriggio che sa di arie verdiane e di solidarietà autentica.
Una carriera nata tra i cori dell'Arena
Quando Falzoni racconta della sua carriera, gli occhi gli brillano ancora come quel giorno del 1982 quando entrò come corista all'Arena di Verona. "Praticamente ero il secondo in tutte le opere in Arena", ricorda con quella modestia che appartiene ai veri artisti. Ma il vero debutto arrivò quattro anni dopo, nel 1986, con "La grotta di Trofonio" di Antonio Salieri al Teatro di Mantova. Da allora, la sua voce ha attraversato palcoscenici e ha conquistato pubblici, mantenendo sempre quel legame speciale con la sua terra.
Un concerto che è anche abbraccio
Il Circolo Lirico "Giuseppe Verdi" ha organizzato questo evento con quella cura che solo chi ama davvero la musica sa mettere. Accanto a Falzoni ci saranno voci di grande qualità: il soprano Marta Mari, il mezzo soprano Anna Maria Chiuri, il tenore Davide Piaggio e il baritono Valentino Salvini. Al pianoforte, il Maestro Milo Martani accompagnerà questo quintetto di talenti in un repertorio che farà vibrare l'anima: da "Vieni o Levita" del Nabucco a "La calunnia" dal Barbiere di Siviglia, fino a "Ella giammai mi amò" dal Don Carlo.
La musica che guarisce due volte
Ma quello che rende speciale questo pomeriggio è il cuore che batte dietro le note. Il ricavato andrà all'AMO, l'Associazione Malati Oncologici di Carpi, in una di quelle collaborazioni che fanno onore alla nostra città. E l'AMO, con quella reciprocità che scalda il cuore, organizzerà un servizio di trasporto con pulmino da Novi per chi ha difficoltà a raggiungere il concerto. È così che la solidarietà diventa cerchio, come le note di una melodia che si chiude su se stessa.
L'arte che unisce generazioni
In un'epoca in cui spesso si parla di divisioni, eventi come questo dimostrano che la bellezza ha ancora il potere di unire. Quarant'anni di carriera non sono solo un traguardo personale per Falzoni, ma un dono alla comunità che lo ha visto crescere artisticamente. Il Centro Sociale Cibeno Pile si prepara ad accogliere non solo gli amanti dell'opera, ma tutti coloro che credono che la musica possa essere medicina per l'anima e ponte tra le persone. Domenica prossima, alle quattro del pomeriggio, Carpi avrà un motivo in più per essere orgogliosa dei suoi figli d'arte.