Una bella storia quella che nasce nei quartieri di Carpi: dove i libri non bastano mai e i tavolini diventano ponti tra generazioni. Lunedì 2 febbraio prenderà il via "Tavolini", un progetto che sa di rivoluzione dolce, quella che trasforma le sale di quattro associazioni cittadine in nuovi spazi di studio e socializzazione.
L'idea che conquista i quartieri
L'iniziativa della Biblioteca Loria ha trovato terreno fertile nelle associazioni Guerzoni, Losi, Graziosi e Mattatoyo. Quattro realtà che hanno risposto "presente" all'avviso pubblico lanciato lo scorso dicembre, mettendo a disposizione le loro sale proprio quando la biblioteca chiude i battenti. Un'idea semplice ma efficace: perché limitare lo studio alle ore canoniche quando la voglia di imparare non conosce orari? Giuliano Albarani, assessore alla Cultura, ha definito questa sperimentazione "un passo ulteriore verso la costruzione di una città che legge". E in effetti, guardando i numeri dell'impegno culturale carpigiano - con i Musei di Palazzo dei Pio che nel 2025 hanno registrato quasi 39mila visitatori, un incremento del 10% - si capisce che il terreno è fertile.Gli orari della conoscenza diffusa
Il progetto "Incontrarsi e studiare nei quartieri e nelle frazioni di Carpi" offre accesso gratuito senza tessere o burocrazia. Ecco la mappa degli spazi: .- .
- Circolo Guerzoni (via Genova 1): lunedì dalle 8.30 alle 12
- Circolo Graziosi (via Sigonio 25): lunedì e venerdì dalle 9 alle 12
- Circolo Mattatoyo (via Rodolfo Pio 4): lunedì dalle 10 alle 15
- Circolo Bruno Losi (via Medaglie d'Oro 2): giovedì sera dalle 18 alle 22
Una distribuzione intelligente che copre mattina, pomeriggio e sera, intercettando ritmi diversi di studio e socializzazione.