Il mercato di gennaio porta in dote all'
AC Carpi una ventata di freschezza e talento per la Primavera 3, con quattro nuovi innesti che promettono di alzare il livello qualitativo della rosa a disposizione di mister
Gian Loris Rossi. Una mossa intelligente quella della dirigenza carpigiana, che guarda al presente senza dimenticare di investire sui giovani talenti.
I nuovi arrivi: un mix di esperienza e prospettive
La campagna acquisti invernale del settore giovanile biancorossa si è concentrata su profili mirati, pescando da bacini di qualità riconosciuta.
Federico Villani, estremo difensore classe 2009, arriva dal Faenza con la voglia di mettersi in mostra tra i pali della Primavera carpigiana. Un investimento sul futuro, considerando la giovane età ma già con esperienza maturata in un ambiente competitivo. Dal vivaio della
Reggiana approda invece
Elijah Obeng, difensore classe 2008 che porta fisicità e dinamismo al reparto arretrato. Un nome che fa già discutere gli addetti ai lavori per le sue qualità atletiche e la capacità di lettura delle situazioni di gioco.
Rinforzi offensivi per dare qualità
L'attacco si arricchisce con due innesti di spessore:
Lorenzo Pracek, esterno classe 2007 che nella prima parte di stagione ha militato nel Chieti, porta esperienza e versatilità sulle fasce. Un giocatore che conosce già le dinamiche del calcio di categoria e che può risultare prezioso negli equilibri tattici di mister Rossi. Il fiore all'occhiello è sicuramente
Giuliano D'Alessandro, attaccante classe 2008 proveniente nientemeno che dal
Bologna. Un investimento importante che dimostra l'ambizione del progetto giovanile carpigiano: pescare dal vivaio di una società di Serie A significa voler alzare l'asticella e puntare su prospetti di qualità superiore.
Il progetto giovani del Carpi guarda avanti
Questi quattro innesti non sono casuali ma fanno parte di una strategia più ampia che vede il Carpi investire con convinzione sul settore giovanile. Mister
Gian Loris Rossi avrà ora a disposizione alternative di qualità per affrontare al meglio la seconda parte di stagione, con l'obiettivo di far crescere questi ragazzi nel migliore dei modi. La Primavera 3 carpigiana si conferma così un laboratorio importante per il futuro del calcio biancorossa, dove i giovani talenti possono maturare l'esperienza necessaria per fare il salto di qualità. Benvenuti a Carpi, ragazzi: la città vi aspetta con curiosità e speranza.