Un percorso straordinario attraverso i luoghi simbolo della Resistenza e della nascita dell'idea europea. Dal 14 al 17 maggio 2026, in occasione della Festa dell'Europa, l'ANPPIA organizza un viaggio che unisce memoria storica e riflessione sul presente, partendo dall'ex campo di concentramento di Fossoli per arrivare all'isola di Ventotene, culla del federalismo europeo.
Un itinerario carico di storia
Il viaggio, promosso dall'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti in collaborazione con la Fondazione Fossoli e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, si snoda attraverso tappe fondamentali della storia del Novecento. La partenza è fissata da Carpi, con una visita al Campo di Fossoli, luogo che dal 1944 divenne il principale campo di transito per la deportazione dall'Italia verso i lager nazisti. Oltre 5.000 furono gli internati politici e razziali che passarono da Fossoli, tra cui Primo Levi, che rievocò la sua esperienza nelle prime pagine di "Se questo è un uomo".
Ventotene, l'isola dell'utopia europea
Il cuore del viaggio è l'isola di Ventotene, dove nel 1941 alcuni dei più importanti antifascisti italiani scrissero pagine decisive per il futuro dell'Europa. Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, confinati dal regime fascista, elaborarono il celebre Manifesto di Ventotene - originariamente intitolato "Per un'Europa libera e unita" - documento oggi considerato uno dei testi fondanti dell'Unione Europea. Il testo, che prefigurava la necessità di istituire una federazione europea dotata di parlamento e governo democratico, fu diffuso clandestinamente grazie al contributo determinante di Ada Rossi e Ursula Hirschmann, protagoniste spesso meno ricordate ma decisive per la nascita del movimento federalista europeo.
Il programma del viaggio
L'itinerario prevede anche una tappa al Museo della Liberazione di Roma in via Tasso, completando così un percorso che attraversa i luoghi simbolo della lotta antifascista e della nascita dell'idea democratica europea. Il viaggio è aperto a tutti, con un massimo di 45 partecipanti e iscrizioni aperte fino al 30 marzo 2026.
Un progetto di memoria condivisa
All'iniziativa hanno aderito numerose associazioni locali e nazionali: AICVAS, Istituto storico di Modena, Movimento Federalista Europeo Modena, ANPI Modena, Centro documentazione donna, Insieme per Angela e le sezioni carpigiane di Unione Donne in Italia, Centro Italiano Femminile, Università Libera Età Ginzburg e Università Gasparini Casari.
Come partecipare
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l'ANPPIA all'indirizzo email modenanppia.it oppure via SMS o WhatsApp al numero 329-1213889. Il programma completo con tutti i dettagli per l'iscrizione è disponibile presso l'associazione. Un'occasione unica per riscoprire le radici della democrazia europea e riflettere sul significato attuale del progetto di unità continentale, proprio nei giorni in cui si celebra la Festa dell'Europa del 9 maggio.