Il
Ponte di San Martino Secchia è stato ufficialmente inaugurato questa mattina alle 11:00, alla presenza del sindaco di Carpi
Riccardo Righi e del sindaco di San Prospero
Sauro Borghi. Dopo quasi un anno di lavori, il collegamento strategico tra i due comuni torna finalmente operativo con una struttura completamente rinnovata.
Un investimento da quasi due milioni di euro
L'opera ha richiesto un investimento complessivo di
1 milione e 980 mila euro, finanziato attraverso fondi ministeriali e risorse proprie del Comune di Carpi. I lavori, iniziati alla fine di marzo 2025, hanno comportato la demolizione completa degli impalcati esistenti, mantenendo però i piloni originali per garantire continuità strutturale.
Una nuova struttura più sicura e funzionale
La nuova costruzione presenta caratteristiche tecniche innovative:
tre travi in acciaio supportano una
soletta collaborante in cemento armato, creando una struttura mista che garantisce maggiore resistenza e durata nel tempo. Il nuovo impalcato è stato appoggiato sulle pile e sulle spalle già esistenti, evitando la necessità di opere di irrigidimento aggiuntive.
Spazio per pedoni e ciclisti
Una delle novità più significative riguarda la configurazione della piattaforma stradale. Oltre alla
carreggiata di 3,5 metri, sono state realizzate
due piste pedonali e ciclabili di 1,5 metri ciascuna, posizionate sui lati della carreggiata. Queste corsie, realizzate con
struttura metallica a sbalzo, rappresentano un importante passo avanti per la mobilità sostenibile nel territorio.
Il team che ha realizzato l'opera
L'intervento è stato portato a termine dal
Raggruppamento temporaneo di imprese composto da
Cme Consorzio Imprenditori Edili di Modena,
Fea Srl di Castelfranco Emilia ed
Emiliana Asfalti Srl di San Felice, dimostrando la capacità delle imprese locali di gestire progetti infrastrutturali di questa portata. La riapertura del ponte rappresenta un momento importante per la viabilità locale, ripristinando un collegamento fondamentale tra Carpi e San Prospero e offrendo ai cittadini un'infrastruttura moderna e sicura, finalmente attrezzata anche per chi si sposta a piedi o in bicicletta.