Ricostruzione post-alluvione: nuove regole per i contributi


Ricostruzione post-alluvione: nuove regole per i contributi
L'Ordinanza commissariale n. 54/2025 ha semplificato le procedure per la ricostruzione privata dopo le alluvioni che hanno colpito Campogalliano e l'intera Emilia-Romagna. Entrata in vigore il 4 dicembre 2025, la nuova normativa introduce importanti novità per cittadini e imprese colpite dai disastri naturali del maggio 2023 e del settembre-ottobre 2024.

Tre categorie per semplificare l'accesso ai fondi

La principale innovazione riguarda la classificazione dei danni in tre categorie distinte, ognuna con procedure specifiche e semplificate: I danni minori (fino a 15.000 euro) prevedono procedure estremamente snelle: niente perizie complesse, solo relazioni tecniche descrittive, e erogazione in due tranches con un acconto del 70%. Per i danni lievi (tra 15.000 e 30.000 euro in edilizia libera, o sotto i 30.000 euro con titolo edilizio) è stata eliminata la necessità di produrre lo stato legittimo del fabbricato. I danni gravi (oltre 30.000 euro) mantengono procedure più articolate ma introducono la possibilità di varianti in corso d'opera fino al 20% del contributo assegnato, garantendo maggiore flessibilità nei cantieri complessi.

Spese tecniche e controlli ridotti

Per quanto riguarda le spese tecniche, l'ordinanza riconosce un corrispettivo del 6% sul costo dell'intervento, non inferiore a 750 euro. Significativa l'eliminazione del vincolo di terzietà rispetto al beneficiario, semplificando l'assegnazione degli incarichi professionali. I controlli comunali sono stati ridotti: solo il 15% delle domande per danni lievi sarà sottoposto a verifiche a campione, alleggerendo il carico burocratico per gli uffici locali di Campogalliano e degli altri comuni colpiti.

Nuovi eventi alluvionali inclusi

Un'importante novità riguarda l'estensione dei contributi anche ai cittadini dell'Emilia-Romagna colpiti dalle alluvioni di settembre e ottobre 2024. Per Campogalliano, inserito nell'elenco dei comuni interessati dai nuovi eventi calamitosi, questo significa che i residenti potranno presentare domande separate per i danni subiti in entrambi i periodi. La nuova ordinanza prevede inoltre la copertura di aree verdi limitrofe agli edifici e strade poderali danneggiate che costituiscano vie di accesso, ampliando significativamente il perimetro degli interventi finanziabili.

Tempi e modalità operative

La piattaforma Sfinge è stata aggiornata dal 15 dicembre 2025 per recepire le nuove disposizioni. I cittadini di Campogalliano possono ora presentare le domande con la documentazione semplificata prevista dalla nuova normativa. Il Commissario straordinario Fabrizio Curcio e il Presidente della Regione Michele de Pascale hanno sottolineato come questa ordinanza rappresenti "un passo decisivo verso una ricostruzione veloce e vicina ai cittadini", frutto dell'ascolto delle esigenze territoriali. Per Campogalliano, che ha vissuto momenti difficili durante entrambe le ondate alluvionali, queste semplificazioni rappresentano un'opportunità concreta per accelerare la ripresa economica e sociale della comunità locale. La riduzione della burocrazia e l'ampliamento delle categorie di danno coperte dovrebbero facilitare l'accesso ai fondi per famiglie e imprese ancora alle prese con i danni subiti.
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