Samuel e Keaton: una notte magica al Modena Film Festival


Samuel e Keaton: una notte magica al Modena Film Festival

Quando il genio visionario di Buster Keaton incontra le pulsazioni elettroniche di Samuel, il risultato non può che essere straordinario. È questo il cocktail esplosivo che Modena offrirà il 16 aprile 2026, durante la prima edizione del Modena Film Festival, in quello che si preannuncia come uno degli eventi culturali più originali dell'anno.

Una serata che promette faville

Samuel Umberto Romano, classe 1972, torinese doc e veterano della scena elettronica italiana, salirà sul palco per accompagnare dal vivo "La palla n° 13 (Sherlock Jr.)", il capolavoro del 1924 di Buster Keaton. Non una semplice sonorizzazione, ma una colonna sonora inedita, composta appositamente per l'occasione, che promette di far dialogare le acrobazie slapstick del grande Keaton con i ritmi techno e le atmosfere analogiche che hanno reso Samuel una figura di culto. La scelta non è casuale: "Sherlock Jr." è considerato unanimemente uno dei vertici del cinema muto mondiale. Inserito nel National Film Registry americano nel 1991 e classificato dal Time tra i cento film migliori di sempre, questo gioiello cinematografico racconta le avventure oniriche di un proiezionista che sogna di diventare detective. Una meta-riflessione sul potere del cinema che ben si sposa con l'approccio multisensoriale del festival.

Il Modena Film Festival: una scommessa vincente

La prima edizione del Modena Film Festival, organizzata da Crispy Cinema Club APS in collaborazione con longtake e patrocinata dal Comune di Modena, si presenta come una manifestazione ambiziosa e originale. Dal 15 al 19 aprile, la città si trasformerà in un grande laboratorio cinematografico dove i cinque sensi diventano protagonisti assoluti. L'evento di apertura vedrà protagonista "Urchin" di Harris Dickinson, già premiato con il FIPRESCI al Festival di Cannes, confermando la qualità della programmazione. Ma è la serata con Samuel quella che cattura maggiormente l'attenzione per la sua natura ibrida e sperimentale.

Un'esperienza multisensoriale

Modena si conferma ancora una volta territorio fertile per l'innovazione culturale. Il festival non si limita alle proiezioni tradizionali, ma trasforma sale, musei e spazi urbani in luoghi di incontro dove "guardare meglio e sentire di più", come recita il motto della manifestazione. L'approccio inclusivo, con particolare attenzione verso chi vive il cinema attraverso altri sensi, testimonia una sensibilità moderna e una visione lungimirante che fa onore alla tradizione culturale modenese.

Informazioni pratiche

Data: Mercoledì 16 aprile 2026 Evento: "La palla n° 13" di Buster Keaton con colonna sonora dal vivo di Samuel Location: Da definire (nell'ambito del Modena Film Festival) Durata festival: 15-19 aprile 2026 Un appuntamento che promette di rimanere nella memoria di chiunque ami il cinema d'autore e le contaminazioni artistiche. Perché quando la settima arte incontra la musica elettronica, il risultato è pura magia.

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