Scienza in festa: Carpi conquista 400 appassionati


Scienza in festa: Carpi conquista 400 appassionati

Il successo della divulgazione scientifica

La scienza conquista Carpi. L'edizione 2025 di "Domeniche in scienza" si chiude con un bilancio straordinario: tre appuntamenti, tutti sold-out, che hanno attirato circa 400 partecipanti all'Auditorium Loria. Una risposta della comunità che conferma quanto il sapere scientifico sia diventato un bisogno culturale sentito dai cittadini carpigiani. La rassegna, promossa dalla Biblioteca Loria in collaborazione con l'Università della libera età Natalia Ginzburg, ha proposto ogni prima domenica del mese - da novembre a gennaio - un viaggio attraverso le frontiere della conoscenza contemporanea, guidato dalla sapiente conduzione di Alfonso Cornia.

Tre domeniche, tre universi di scoperta

Il clima che cambia

Il meteorologo Luca Lombroso ha aperto la rassegna affrontando uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il cambiamento climatico. Un argomento che tocca direttamente la vita quotidiana di ogni cittadino e che ha trovato un pubblico attento e partecipe.

L'infinito sopra di noi

Michele Cantiello, astrofisico, ha condotto il secondo incontro esplorando la possibilità di vita nell'universo, alimentando quella curiosità ancestrale che spinge l'uomo a guardare oltre i confini terrestri.

I misteri della fisica quantistica

La fisica Catalina Curceanu ha concluso il ciclo svelandocj i segreti della meccanica quantistica, rendendo accessibili concetti che stanno rivoluzionando la nostra comprensione della realtà.

Un successo che guarda al futuro

"Il rinnovato successo attesta ancora una volta la proficuità della collaborazione fra la Biblioteca Loria e l'associazionismo culturale locale", commenta l'assessore alla Cultura Giuliano Albarani. Una partnership consolidata che si riflette anche in altre iniziative culturali del territorio, come dimostra il recente "Patto per la lettura" che ha visto aderire 19 realtà locali, dall'Università Natalia Ginzburg alle scuole superiori, dalle librerie alle associazioni. L'assessore non nasconde le ambizioni per il futuro: "Per la prossima edizione valuteremo spazi ancora più capienti". Una necessità dettata dal successo crescente che la divulgazione scientifica riscuote a Carpi, come testimonia anche la popolarità del festival Carpinscienza, promosso ogni settembre dalle scuole superiori locali.

La scienza come formazione permanente

Il fenomeno carpigiano rivela una tendenza significativa: l'alta divulgazione scientifica incontra una domanda diffusa e risponde a bisogni di vera formazione permanente. In un'epoca in cui scienza e tecnologia impattano profondamente sulla vita quotidiana, i cittadini cercano strumenti per comprendere le trasformazioni in corso. La formula vincente delle "Domeniche in scienza" dimostra che quando la complessità scientifica viene resa accessibile attraverso un approccio divulgativo di qualità, la risposta del pubblico non si fa attendere. Quattrocento partecipanti in tre appuntamenti non sono solo numeri, ma il segno di una comunità che investe nella conoscenza come chiave per interpretare il presente e costruire il futuro.
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