Quando la letteratura incontra la settima arte nascono serate magiche. E Modena si prepara a vivere quattro appuntamenti speciali con "Scrittori al cinema", la nuova rassegna che debutta lunedì sera all'Arena di viale Tassoni. Un format inedito che promette di far dialogare la pagina scritta con la pellicola, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato attraverso gli occhi di quattro grandi autori contemporanei.
Il progetto: quando le storie cambiano linguaggio
L'idea è semplice quanto geniale: quattro scrittori di calibro nazionale introducono altrettanti capolavori cinematografici, condividendo riflessioni personali e sguardi critici sulle opere presentate. Una formula che trasforma la classica proiezione in un'esperienza culturale immersiva, dove il pubblico può esplorare come le storie nascano sulla pagina e si trasformino nel linguaggio del cinema. Nicolò Flace, coordinatore della programmazione dell'Arena, non nasconde l'entusiasmo per questo nuovo corso: "Vogliamo dimostrare che la parola scritta e l'immagine in movimento possono abitare la stessa casa. La nostra vocazione è essere uno spazio culturale a 360 gradi, dove le storie non vengono solo proiettate, ma analizzate e raccontate".Il cartellone: quattro appuntamenti da non perdere
9 febbraio: Veronesi e il coraggio civile
Si parte subito con i pezzi da novanta: Sandro Veronesi, due volte Premio Strega (per "Caos calmo" nel 2006 e "Il colibrì" nel 2020), introduce "Il buio oltre la siepe" di Robert Mulligan. Il capolavoro del 1962 con Gregory Peck racconta la lotta contro il fanatismo razziale nel Sud degli Stati Uniti, filtrata dagli occhi innocenti dell'infanzia. Un film sull'etica, il coraggio e la scoperta del bene e del male che continua a parlare al presente.16 febbraio: Piccolo racconta Moretti
Francesco Piccolo, Premio Strega 2014 e firma di punta del cinema italiano contemporaneo, presenta "Habemus Papam" di Nanni Moretti. Particolare non da poco: Piccolo ha firmato proprio la sceneggiatura di questo film visionario del 2011, che immagina un Papa colto da attacco di panico prima di affacciarsi al balcone di San Pietro. Un'opera che ha anticipato, con delicatezza profetica, le grandi dimissioni della storia recente.23 febbraio: Giordano e il futuro presente
Paolo Giordano, scrittore, fisico e sceneggiatore, commenta "Strange Days" di Kathryn Bigelow. Il cult del 1995, scritto da James Cameron, parla di realtà virtuale e voyeurismo tecnologico in un mondo dove ricordi ed emozioni vengono venduti come droghe digitali. Un thriller visionario che oggi appare incredibilmente profetico.2 marzo: Bazzi e il potere della fantasia
Chiude la rassegna Jonathan Bazzi, osservatore acuto del presente, che introduce "La storia infinita" di Wolfgang Petersen. Il capolavoro del 1984, tratto dal romanzo di Michael Ende, rimane un inno al potere salvifico della fantasia e un racconto poetico del passaggio dall'infanzia all'età adulta.Informazioni pratiche
Dove e quando
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- Luogo: Spazio culturale Arena, viale Tassoni 8, Modena
- Orario: tutti i lunedì alle 20.30
- Date: 9, 16, 23 febbraio e 2 marzo
Biglietti e prenotazioni
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- Biglietto singolo: 10 euro
- Abbonamento per tutti e 4 gli incontri: 30 euro
- Prenotazioni: obbligatorie su Eventbrite (gratuita)
- Pagamento: direttamente in biglietteria mostrando il QR code
- Abbonamenti: richiedere a info@arenamodena.it
La rassegna, realizzata con il patrocinio del Comune di Modena in collaborazione con Libreria Ubik, rappresenta un esperimento culturale interessante in una città che ha sempre dimostrato attenzione alla qualità dell'offerta culturale. Un'occasione per riscoprire grandi film attraverso lo sguardo di chi fa delle parole il proprio mestiere quotidiano.