Modena si prepara a rispolverare uno dei capitoli più divertenti e iconici della sua storia. Domenica 5 aprile, nelle Sale storiche del Palazzo comunale, una visita guidata ripercorrerà l'epica vicenda della "Secchia rapita", quella battaglia che nel 1325 trasformò un semplice recipiente di legno nel simbolo eterno della rivalità tra modenesi e bolognesi.
Un furto che fece storia
Il ritrovo è alle 15 al primo piano del Palazzo, con ingresso da Piazza Grande 16 e inizio della visita alle 15.15. In quarantacinque minuti di puro intrattenimento storico, le guide di Archeosistemi accompagneranno i partecipanti in un viaggio che parte dalla realtà della battaglia di Zappolino del 15 novembre 1325 e arriva fino alle riletture moderne di questo episodio che ha dell'incredibile. Durante quella famosa battaglia, i modenesi non si limitarono a sconfiggere i bolognesi: si fermarono presso Porta San Felice a Bologna per dissetarsi a un pozzo e, con il tipico spirito di "prendi quello che puoi", si portarono via come trofeo di guerra proprio quella secchia che oggi è custodita gelosamente nelle Sale storiche del Palazzo comunale.
Da cronaca a leggenda letteraria
Ma la vera genialata fu di Alessandro Tassoni, che nel 1622 trasformò questo episodio in un poema eroicomico immortale: "La Secchia Rapita". Il poeta modenese riuscì nell'impresa di mescolare storia vera e fantasia, creando un'opera che da 400 anni fa sorridere intere generazioni. Nel suo racconto, persino gli dei dell'Olimpo scendono in campo: Apollo e Minerva con Bologna, Marte, Venere e Bacco con Modena. Chi vincerà? Spoiler: la secchia resta a Modena. Il bello è che nei secoli successivi i bolognesi non si sono mai rassegnati. La visita svelerà infatti i numerosi e rocamboleschi tentativi di "recupero" messi in atto dalla goliardia studentesca bolognese, episodi poco noti ma esilaranti che hanno continuato ad alimentare questa rivalità scherzosa tra le due città.
Informazioni pratiche e appuntamenti
La visita è aperta a un massimo di 25 partecipanti e costa 5 euro, con ingresso gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità accompagnate, giornalisti e guide turistiche. La prenotazione è consigliata sul sito visitmodena.it. Per chi volesse approfondire ulteriormente, lunedì 6 aprile alle 17 è in programma una visita "Combo" che unisce Torre Ghirlandina e Sale storiche, con ritrovo direttamente in Ghirlandina. Un'occasione per leggere la storia di Modena attraverso i suoi luoghi più rappresentativi.
Un anniversario da celebrare
L'iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 700° anniversario della battaglia di Zappolino, che sta vedendo un calendario ricco di eventi coordinati tra Modena, Bologna e Valsamoggia (dove effettivamente avvenne lo scontro). Medievisti di fama internazionale come Franco Cardini stanno contribuendo a far riscoprire questo episodio che, pur nella sua apparente leggerezza, racconta molto dei rapporti tra le città medievali italiane. La secchia, quella "infelice e vil secchia di legno" come la chiamava Tassoni, continua a far parlare di sé. E in fondo, quanti oggetti possono vantare 700 anni di celebrità ininterrotta?