Il
14 gennaio 2026,
San Felice sul Panaro si prepara ad accogliere un evento che promette di gettare nuova luce su uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi decenni. Alle
20.30, presso l'
auditorium della biblioteca comunale in viale Campi 41/b, si terrà la serata "
Verità nascoste. Il delitto di Avetrana", un'iniziativa che riporta al centro dell'attenzione il drammatico omicidio di
Sarah Scazzi.
Il libro che scava nella verità
Protagonista della serata sarà
Ilenia Petracalvina, giornalista
Rai che ha seguito il caso fin dai primi giorni e che ora presenta il suo libro "
Sarah. Il delitto di Avetrana tra verità e bugie". Un'opera che promette di andare oltre le ricostruzioni ufficiali, frutto dell'esperienza diretta dell'autrice che fu inviata
Rai durante tutto il periodo delle indagini e del processo. A dialogare con
Petracalvina sarà
Elisabetta Aldrovandi, avvocata di spicco iscritta al Foro di
Modena dal 2000 e figura di primo piano nella lotta contro la violenza di genere.
Aldrovandi, che attualmente presiede l'
Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime e collabora come consulente esterna con la
Commissione femminicidio della Camera dei Deputati, porta al dibattito la sua expertise in criminologia e vittimologia.
Un caso che ha segnato l'Italia
Il
delitto di Avetrana rimane una delle pagine più drammatiche della cronaca italiana recente. Il
26 agosto 2010, la quindicenne
Sarah Scazzi fu uccisa ad
Avetrana, in provincia di
Taranto, dalla cugina
Sabrina Misseri e dalla zia
Cosima Serrano. Il caso scosse l'opinione pubblica non solo per la brutalità dell'omicidio, ma anche per il clamore mediatico che lo accompagnò, culminato nell'annuncio in diretta televisiva del ritrovamento del corpo durante la trasmissione
"Chi l'ha visto?". La giustizia ha fatto il suo corso: il
21 febbraio 2017 la
Corte Suprema di Cassazione ha confermato definitivamente l'
ergastolo per
Sabrina Misseri e
Cosima Serrano, colpevoli di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.
Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, è stato condannato a 8 anni per soppressione di cadavere e inquinamento delle prove.
L'impegno di San Felice sul Panaro
L'iniziativa, organizzata dall'
assessorato ai servizi sociali del Comune di San Felice sul Panaro, si inserisce nel più ampio impegno dell'amministrazione comunale sui temi della violenza di genere e del sostegno alle vittime. Non è un caso che proprio
San Felice ospiti questo evento: il comune modenese ha dimostrato negli anni una particolare sensibilità verso queste tematiche, organizzando regolarmente incontri e iniziative di sensibilizzazione. La presenza di
Elisabetta Aldrovandi come moderatrice dell'incontro non è casuale: l'avvocata è già stata protagonista di altri eventi nella provincia di
Modena, portando la sua esperienza professionale e il suo impegno civile in iniziative simili.
Informazioni pratiche
Quando: Mercoledì 14 gennaio 2026, ore 20.30
Dove: Auditorium della biblioteca comunale, viale Campi 41/b, San Felice sul Panaro
Organizza: Assessorato ai servizi sociali del Comune di San Felice sul Panaro
Ingresso: L'evento è aperto al pubblico La serata promette di essere un momento di riflessione profonda su un caso che ha lasciato segni indelebili nella società italiana, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere dettagli inediti e approfondimenti che vanno oltre la cronaca giudiziaria.