Carpi si prepara a vivere ancora una volta la magia della creatività giovanile. Il 9 aprile, il Teatro Comunale di piazza Martiri si trasformerà in una passerella d'eccezione per la diciottesima edizione di "Moda al Futuro - Vestire i sogni", l'evento che da anni rappresenta un ponte prezioso tra le aule del Vallauri e i laboratori delle imprese locali.
Un progetto che fa scuola nel territorio
Paolo Leporati, presidente di Lapam Confartigianato Moda, non nasconde la soddisfazione per un'iniziativa che ha saputo radicarsi nel tessuto sociale carpigiano: "Diciotto anni di storia significano aver costruito un ponte solido tra scuola e impresa. Non è solo un momento simbolico, ma un investimento concreto sui giovani del territorio". La formula vincente? Inserire gli studenti delle classi 5^B e 5^D del Vallauri direttamente nelle aziende, dove affiancati da tutor specializzati, danno vita ai loro abiti ispirati al mondo delle fiabe. Quest'anno, come nel 2025, il tema scelto è "Vestire i sogni: una sfilata incantata di abiti ispirati ai personaggi delle fiabe e delle favole".
Venticinque imprese, una sola passione
Il dato che più colpisce è la partecipazione: 25 imprese del distretto moda carpigiano hanno aperto le proprie porte ai ragazzi, dalla storica Liu.Jo alle piccole sartorie come Adriana Mode, passando per realtà innovative come Twinset e Knitaly. Un numero che racconta di un territorio che crede ancora nei giovani e nella formazione. Silvia De Vitis, dirigente scolastica dell'Istituto Vallauri, sottolinea l'aspetto formativo: "I ragazzi imparano che non basta la creatività: servono metodo, responsabilità e capacità di lavorare in squadra. È una lezione di vita, prima ancora che di mestiere".
Il contesto difficile del settore moda
L'evento assume un significato particolare in un momento complesso per il distretto moda modenese. Come emerge da recenti analisi, il settore sta attraversando una fase critica con un calo delle esportazioni del -15,4% nel primo semestre 2025, aggravato dalla concorrenza internazionale crescente, soprattutto dalla Cina (+18,8%). In questo scenario, iniziative come "Moda al Futuro" diventano ancora più preziose, rappresentando un segnale di fiducia nel futuro e un investimento sulle nuove generazioni che dovranno guidare il rilancio del settore.
Una vetrina nazionale
L'evento si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate alla Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, portando Carpi sotto i riflettori nazionali per la sua capacità di innovare mantenendo radici solide. La sfilata del 9 aprile non sarà solo uno spettacolo: sarà la dimostrazione che quando scuola e impresa collaborano, nascono opportunità concrete. E chissà che tra quei ragazzi che calcheranno il palco del Comunale non ci sia il futuro stilista che riporterà Carpi sulla mappa della moda internazionale. Le 25 imprese partecipanti: Adriana Mode Sartoria, Anna Falk, Benepiù, Burrian/Chez Moi, Claudette, Crea-Sì, Ellis Moda, G.A. Lab, Knitaly, Liu.Jo, Monica Creazioni, Nrgy, Pretty Mode, Ricamificio Isa, Sacchetti Maglierie, Seals, So.El Service, Staff Jersey, Stambecco, Style Franca, Taglio Davolio, Taglio Laser, Ts Labels, Twinset, Wanda Mode.