Sicurezza a Carpi: meno incidenti ma più vittime


Sicurezza a Carpi: meno incidenti ma più vittime
Il comandante della Polizia locale dell'Unione Terre d'Argine, Davide Golfieri, ha presentato giovedì 15 gennaio al Consiglio comunale di Carpi la relazione annuale 2025, delineando un quadro complesso della sicurezza cittadina. I dati mostrano luci e ombre: diminuiscono gli incidenti stradali ma crescono le vittime, mentre si intensifica l'attività di controllo del territorio.

Incidenti stradali: il bilancio del 2025

Nel territorio carpigiano si sono verificati 733 incidenti stradali nel 2025, ben 63 in meno rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il dato che preoccupa riguarda le vittime: quattro decessi contro i due del 2024. Particolarmente allarmante è l'aumento del coinvolgimento di biciclette (116 incidenti contro 88) e ciclomotori. Le arterie più pericolose rimangono invariate: la tangenziale Bruno Losi si conferma al primo posto con 62 incidenti (in calo dai 98 del 2024), seguita da via Nuova Ponente (37), via Guastalla (36) e via Carlo Marx (34).

L'effetto autovelox sui controlli

Un dato significativo emerge dall'analisi delle sanzioni: 16.651 violazioni accertate nel 2025, con un calo di 6.708 rispetto al 2024. La riduzione è principalmente dovuta alla sospensione dell'utilizzo degli autovelox, che ha comportato oltre 8.000 sanzioni in meno. Nonostante ciò, l'attività di controllo è rimasta intensa grazie a 886 posti di controllo che hanno verificato velocità, uso delle cinture, telefono alla guida e stato psicofisico dei conducenti. Sono stati controllati 3.603 veicoli e sottoposti a pre-test 654 conducenti.

Innovazione e potenziamento del Corpo

Come sottolineato dall'assessora alla Sicurezza Paola Poletti, il processo di digitalizzazione ha permesso di ridurre del 20% il lavoro amministrativo. La Polizia locale può contare attualmente su 89 agenti, destinati a diventare 94 grazie a un nuovo bando per cinque assunzioni, oltre a cinque ausiliari del traffico e 15 assistenti civici volontari.

Tecnologie per la sicurezza

Il territorio è monitorato da 129 telecamere, mentre un investimento importante riguarderà l'introduzione delle bodycam per rafforzare la tutela degli operatori e la trasparenza dell'azione di polizia.

Sicurezza urbana e controlli mirati

Nel 2025 sono stati accertati 335 reati (143 a carico di maggiorenni, 10 di minori e 157 attribuibili a ignoti). Il Nucleo antidegrado ha effettuato 803 controlli complessivi, mentre sono stati adottati 27 daspo urbani per tutelare decoro e vivibilità degli spazi pubblici. Particolare attenzione è stata dedicata a piazza Martiri con 535 servizi di presidio, di cui 153 nella fascia serale 19.30-22, più che raddoppiati rispetto al 2024. I controlli serali sui locali hanno portato a 11 sanzioni, principalmente per vendita di bevande in bottiglie di vetro.

Partecipazione cittadina

I cittadini dimostrano crescente collaborazione: 2.339 segnalazioni via WhatsApp per problemi di viabilità, rifiuti e degrado urbano. I 60 gruppi di controllo di vicinato attivi nell'Unione hanno fornito 89 segnalazioni qualificate.

Gli investimenti per il futuro

La relazione evidenzia progetti per 1 milione e 70mila euro, di cui 881.960 euro finanziati da Ministero e Regione Emilia-Romagna. Questi investimenti sono destinati al potenziamento della sicurezza, delle dotazioni operative e all'innovazione organizzativa. Il comandante Golfieri ha concluso ringraziando "tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale" e sottolineando come "il lavoro sulla sicurezza sia sempre un lavoro di squadra". Un approccio che, dai dati emersi, dimostra la necessità di intensificare ulteriormente gli sforzi, soprattutto per la protezione degli utenti vulnerabili della strada.
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