Il dibattito sulla sicurezza a Carpi si infiamma anche fuori dall'aula del consiglio comunale. Dopo la tesa seduta del 29 gennaio scorso, che ha visto maggioranza e opposizione confrontarsi a muso duro sul tema, le polemiche continuano con
Simone Morelli, segretario locale di
Azione, che attacca duramente l'assessore
Paola Poletti.
Le parole che fanno discutere
Al centro della polemica c'è un episodio raccontato dall'
assessore Paola Poletti durante il consiglio comunale: una cittadina che si è rivolta a lei "con le lacrime agli occhi" perché ha paura perfino di portare fuori la spazzatura. La risposta dell'assessore? Suggerire alla signora di "organizzarsi con un vicino per farsi accompagnare".
La replica di Morelli: "Arrendevole e inadeguata"
Simone Morelli non usa mezzi termini nel commentare la posizione dell'amministrazione comunale. "Il problema della sicurezza è sicuramente un tema complesso e reale", premette il segretario di Azione, per poi affondare il colpo: "Non apprezzo chi lo strumentalizza senza entrare nel merito con equilibrio e proposte, ma nemmeno chi lo sottovaluta relegandolo a percezioni". La critica più dura è rivolta direttamente alle parole dell'assessore: "Mai mi sarei aspettato di sentire da chi amministra una dichiarazione del genere, che va dall'arrendevole passando per il senso di inutilità all'incapacità".
Il clima teso dopo il consiglio del 29 gennaio
La seduta consiliare di giovedì sera aveva già messo in evidenza le profonde spaccature politiche sul tema sicurezza. Il tradizionale "gioco delle parti" tra maggioranza e opposizione si era concentrato sullo scaricabarile delle responsabilità tra governo locale e nazionale, senza arrivare a soluzioni concrete. Ora le dichiarazioni dell'assessore
Poletti rischiano di alimentare ulteriormente le polemiche, con l'opposizione che vede in quelle parole la prova di un'amministrazione che non sa come affrontare i problemi di sicurezza dei cittadini carpigiani.
L'appello alla coesione che divide
Paradossalmente, quello che doveva essere un richiamo alla coesione della comunità - il suggerimento di organizzarsi tra vicini - si sta trasformando in un ulteriore elemento di divisione politica. La questione sicurezza resta così uno dei dossier più caldi dell'agenda politica carpigiana, con cittadini che aspettano risposte concrete mentre il dibattito si arena tra accuse reciproche e scontri politici.