Restano attive le misure d'emergenza per l'inquinamento dell'aria.
Arpae conferma il bollino rosso per la provincia di Modena: veicoli fermi dalle 8.30 alle 18.30 nell'area della tangenziale.
La situazione dell'aria
L'allarme smog continua a tingere di rosso la pianura emiliana.
Arpae, l'Agenzia regionale per l'ambiente, ha confermato oggi 16 gennaio il mantenimento delle misure emergenziali fino a
lunedì 19 gennaio compreso su tutto il territorio della provincia di Modena. La decisione è arrivata dopo le rilevazioni che hanno mostrato il superamento dei valori limite giornalieri delle
PM10, le polveri sottili che rappresentano uno dei principali indicatori della qualità dell'aria. Il bollettino quotidiano, consultabile sul sito
liberiamolaria.it, segnala con il bollino rosso l'emergenza che coinvolge non solo Carpi ma l'intera regione Emilia-Romagna.
Quali veicoli si fermano
Con le misure d'emergenza, il blocco si estende anche ai
diesel Euro 5, normalmente autorizzati a circolare durante la settimana. Si aggiungono ai veicoli già fermati dalla manovra ordinaria: benzina fino a Euro 2, diesel fino a Euro 4, gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, oltre a ciclomotori e motocicli fino a Euro 2.
L'area del divieto
Le limitazioni si applicano dalle
8.30 alle 18.30 nell'area delimitata dalla
tangenziale Losi e dalla strada provinciale 413, dalla
tangenziale 12 luglio 1944 e da
via Griduzza, da
via Cavata e
via Secchia, da
via Lama di Quartirolo (compreso il cavalcavia) e
via Cattani. Le strade perimetrali restano sempre percorribili, così come quelle che conducono ai parcheggi scambiatori:
via Sigonio,
via Ugo da Carpi,
via Peruzzi,
piazzale Donatori di sangue e
via Lago d'Idro, ciascuno raggiungibile solo attraverso percorsi specifici stabiliti dall'ordinanza comunale.
Le altre misure in vigore
Oltre al blocco del traffico, rimangono attive tutte le misure ordinarie: divieto di tenere il motore acceso durante soste e fermate prolungate, temperatura massima di 19 gradi in case, uffici, luoghi ricreativi e commerciali, e di 17 gradi negli ambienti industriali e artigianali. Fanno eccezione ospedali, case di cura e scuole. È vietato l'uso di impianti a biomassa con classificazione inferiore a 4 stelle quando sono disponibili altre fonti di riscaldamento. Divieto assoluto anche per le combustioni all'aperto, eccetto i barbecue, e per gli abbruciamenti di residui vegetali. Confermato inoltre il
divieto di spandimento di liquami zootecnici.
I prossimi controlli
Arpae effettua le verifiche dei livelli di inquinamento ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Le misure emergenziali scattano automaticamente il giorno successivo al rilevamento dei superamenti e restano in vigore fino al nuovo giorno di controllo compreso, applicandosi quindi anche nei fine settimana. Le restrizioni saranno revocate solo quando le previsioni indicheranno un ritorno stabile al di sotto del valore limite delle PM10. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili nella sezione dedicata del sito del Comune di Carpi.