La Polizia Municipale di Terre d'Argine comunica che a Carpi è ancora altal a concentrazione delle polveri sottili PM10 nell'aria. Di conseguenza, rimangono attive le misure emergenziali antismog che si protrarranno almeno fino a lunedì 9 marzo, quando è previsto il prossimo controllo della qualità dell'aria.
Cosa significa per i cittadini
Il superamento dei valori limite delle PM10 comporta l'attivazione automatica del piano d'emergenza previsto dalla campagna regionale "Liberiamo l'aria", che fa parte del più ampio Piano aria integrato regionale (PAIR 2030). Le misure emergenziali si applicano quando le previsioni indicano il superamento dei limiti per il PM10 nei giorni di controllo - che cadono ogni lunedì, mercoledì e venerdì - e nei due giorni successivi.
Le restrizioni in vigore
Durante il periodo di allerta smog sono in vigore limitazioni più severe alla circolazione dei veicoli più inquinanti. In particolare, nei comuni con più di 30.000 abitanti come Carpi, le restrizioni riguardano:
- Veicoli diesel fino a Euro 5 compreso
- Veicoli benzina fino a Euro 2 compreso
- Veicoli a metano-benzina e GPL-benzina fino a Euro 1 compreso
- Ciclomotori e motocicli fino a Euro 1 compreso
Le limitazioni si applicano dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30.
Altre misure antinquinamento
Oltre ai divieti di circolazione, durante le emergenze smog è vietato:
- Lo spandimento di liquami con tecniche non ecosostenibili
- La sosta con motore acceso
- L'utilizzo di impianti di riscaldamento a biomassa nei comuni di pianura
Prossimi controlli
Il 9 marzo sarà effettuato il prossimo monitoraggio della qualità dell'aria per verificare l'evoluzione della situazione. In base ai risultati, le autorità decideranno se mantenere, modificare o revocare le misure d'emergenza. I cittadini possono consultare gli aggiornamenti sui bollettini ufficiali della campagna "Liberiamo l'aria" pubblicati dall'ARPAE Emilia-Romagna ogni lunedì, mercoledì e venerdì dopo le ore 11.