Snam Rete Gas S.p.A. ha avviato un importante progetto di razionalizzazione della rete bassa Reggiana-Modenese-Mantovana, che interesserà direttamente anche il territorio di Novi di Modena. L'intervento, attualmente in fase di valutazione d'impatto ambientale presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, rappresenta un investimento strategico per l'ammodernamento delle infrastrutture energetiche dell'area padana.
Un'opera da 117 chilometri per tre province
Il progetto ha dimensioni considerevoli: 117 chilometri complessivi di nuovi gasdotti con diametri compresi tra DN 100 (4") e DN 300 (12") e pressione di progetto prevalente di 75 bar. L'opera coinvolgerà 23 comuni distribuiti tra le province di Modena, Reggio Emilia e Mantova, servendo l'area in destra idrografica del fiume Po. La scadenza per la presentazione delle osservazioni pubbliche al progetto è fissata al 22 febbraio 2026, appena conclusa, dimostrando l'attualità dell'iter autorizzativo.
Novi nel cuore del progetto
Novi di Modena è inserito nell'Unità 10 del progetto, denominata "Met. Novellara - Finale Emilia e allacciamenti". Questa collocazione posiziona il nostro comune in un nodo strategico dell'infrastruttura energetica regionale, garantendo una connessione diretta con i centri limitrofi di Finale Emilia e Novellara. Gli interventi sono stati suddivisi in quattro unità principali per ottimizzare la realizzazione e minimizzare i disagi durante i lavori.
Addio ai vecchi metanodotti degli anni '60
Il cuore dell'operazione è la sostituzione dei tratti di metanodotto in esercizio la cui costruzione risale agli anni Sessanta. Dopo oltre sessant'anni di servizio, queste infrastrutture necessitano di un completo rinnovamento per garantire standard di sicurezza e efficienza al passo con le moderne esigenze energetiche. Contestualmente alla realizzazione dei nuovi gasdotti, è prevista la dismissione completa delle tubazioni esistenti con relativi impianti e opere accessorie, identificata come Unità 91 del progetto.
Sicurezza energetica e modernizzazione
L'investimento di Snam si inserisce nel più ampio piano decennale di sviluppo della rete di trasporto del gas naturale, che mira a garantire la sicurezza di approvvigionamento e a favorire la concorrenza tra i fornitori energetici. La modernizzazione della rete rappresenta anche un passo importante verso la transizione energetica, rendendo le infrastrutture compatibili con i futuri vettori energetici come l'idrogeno verde. Per Novi di Modena, questo progetto significa entrare a pieno titolo nel sistema energetico del futuro, con infrastrutture tecnologicamente avanzate che garantiranno affidabilità e sicurezza per i prossimi decenni. La valutazione d'impatto ambientale in corso presso il MASE rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare che l'opera rispetti i più alti standard ambientali, elemento cruciale per un territorio come il nostro che ha sempre posto grande attenzione alla sostenibilità.