Parte a Carpi la biglietteria integrata che unisce i Musei di Palazzo dei Pio al Museo Monumento al deportato. Un ticket unico a prezzo vantaggioso per visitare tre straordinari luoghi della memoria e della cultura cittadina.
Il nuovo sistema di bigliettazione
Con la convenzione firmata tra
Comune di Carpi e
Fondazione Fossoli, approvata dalla Giunta comunale, nasce un sistema innovativo di biglietteria di rete che permetterà ai visitatori di accedere con un unico biglietto sia ai Musei di Palazzo dei Pio (Museo del Palazzo e Museo della Città) sia al Museo Monumento al deportato politico e razziale. Il ticket cumulativo avrà un prezzo davvero conveniente:
6 euro per l'intero e 4 euro per il ridotto. Un risparmio considerevole se si pensa che singolarmente i biglietti costano 5 euro (ridotto 3) per i Musei di Palazzo dei Pio e 3 euro (ridotto 2) per il Museo al deportato.
Le parole degli amministratori
Giuliano Albarani, assessore alla Cultura di Carpi, sottolinea l'importanza di questa iniziativa: "Con l'avvio della biglietteria coordinata si compie un passo significativo verso una fruizione culturale più integrata, accessibile e consapevole. Questo progetto nasce dalla volontà di valorizzare in modo unitario due luoghi simbolici della nostra identità, capaci di raccontare, da prospettive diverse ma complementari, la storia, l'arte e la memoria della comunità." Soddisfazione anche da parte di
Manuela Ghizzoni, presidente della Fondazione Fossoli: "L'operazione è positiva anche perché consente e favorisce la possibilità che due pubblici non sempre sovrapponibili possano integrarsi. Chi arriva specificatamente per visitare il Museo Monumento potrà così scoprire le meraviglie di Palazzo dei Pio, e viceversa, in un'integrazione virtuosa a beneficio della conoscenza del territorio nel suo complesso."
I vantaggi per cittadini e turisti
Questa biglietteria di rete non rappresenta solo un risparmio economico per i visitatori, ma un'opportunità unica di vivere un percorso culturale completo attraverso i tesori di Palazzo dei Pio. Il Museo del Palazzo racconta la storia dei signori di Carpi attraverso sale affrescate e collezioni d'arte, mentre il Museo della Città illustra per isole tematiche l'evoluzione del territorio carpigiano. Il Museo Monumento al deportato, inaugurato nel 1973 e progettato dal gruppo
BBPR in collaborazione con
Renato Guttuso, rappresenta invece un unicum nel panorama museale italiano. Con le sue 13 sale essenziali e i graffiti di grandi artisti come
Picasso,
Longoni e
Léger, offre un percorso di memoria e riflessione sulla deportazione nei lager nazisti.
Gestione e prospettive future
Il nuovo sistema di biglietteria sarà integrato nei servizi già gestiti da
Vivaticket per i Musei di Palazzo dei Pio e il Teatro Comunale nel periodo 2026-2028. La convenzione rimarrà in vigore dalla data di sottoscrizione, prevista entro fine gennaio, fino al 31 dicembre 2028 e sarà rinnovabile per ulteriori tre anni. L'iniziativa permetterà di sviluppare progetti condivisi, attivare economie di scala e accedere più facilmente a finanziamenti pubblici e privati, rafforzando il ruolo di Carpi come polo culturale di riferimento nel territorio.