Nel panorama spesso grigio della comunicazione pubblica italiana, il piccolo Comune di
Soliera ha deciso di voltare pagina. E lo fa con un'idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: parlare ai cittadini attraverso un podcast mensile. "Voci in Comune" - questo il nome scelto - non è l'ennesimo esperimento digital fine a se stesso, ma un tentativo concreto di spiegare cosa fa davvero un'amministrazione comunale.
Un format che rompe gli schemi
Quindici minuti al mese per raccontare progetti, idee e visioni. La
sindaca Caterina Bagni e il
vicesindaco Angelo Bruno, titolare della delega allo sport, hanno inaugurato questa nuova avventura comunicativa parlando di "Sport Bene Comune - Soliera 2035", un progetto partecipativo che coinvolge direttamente i cittadini nelle scelte sportive del territorio. La formula è intelligente: episodi brevi, disponibili su
Spotify,
Apple Podcast e
YouTube, pensati per chi ha poco tempo ma vuole capire dove vanno a finire i propri soldi delle tasse. Ogni mese un tema diverso, scelto in base alle priorità del momento e soprattutto all'interesse reale della comunità.
Dalla teoria alla pratica
L'aspetto più interessante di questa iniziativa non è tanto la tecnologia utilizzata - i podcast ormai li fanno tutti - quanto l'approccio. Le domande arrivano dai social media, i temi vengono selezionati in base allo stato di avanzamento dei progetti e alla curiosità dei cittadini. È un tentativo di invertire il tradizionale flusso della comunicazione pubblica: non più dall'alto verso il basso, ma in un dialogo che almeno sulla carta promette di essere bidirezionale.
Una scommessa sulla trasparenza
In un'epoca in cui la fiducia nelle istituzioni locali oscilla tra scetticismo e rassegnazione, l'esperimento di Soliera merita attenzione. Perché dietro questo podcast c'è una scommessa precisa: che i cittadini, se informati correttamente e con un linguaggio comprensibile, possano diventare protagonisti attivi della vita pubblica locale. Resta da vedere se questa "modalità sperimentale e innovativa" - come la definisce lo stesso Comune - riuscirà a superare la prova del tempo e soprattutto quella dell'ascolto reale. Perché un conto è lanciare un podcast, un altro è costruire una comunità di ascoltatori interessati e coinvolti. La vera sfida per
Soliera non sarà tecnologica ma culturale: dimostrare che anche in un piccolo comune della provincia modenese si può fare comunicazione pubblica intelligente, senza cadere nella retorica o nell'autoreferenzialità che troppo spesso caratterizza il racconto istituzionale.