Il 22 gennaio alle 21, nell'Auditorium della Biblioteca Loria di Carpi, sarà presentato il libro che ricostruisce la tragica storia di
Elena Colombo, l'unica bambina ebrea italiana che affrontò da sola arresto, internamento e deportazione. Un evento inserito nel programma della
Fondazione Fossoli per il Giorno della Memoria.
Una storia ritrovata per caso
Tutto è iniziato da un'e-mail.
Fabrizio Rondolino ha ricevuto una comunicazione dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino: stavano preparando la posa di alcune pietre d'inciampo e avevano ritrovato, tra le carte della Delegazione per l'Assistenza degli Emigranti Ebrei, una lettera del maggio 1946. A scriverla era stata
Marcella Colombo, sua nonna, che chiedeva informazioni sulla sorte del fratello
Sandro, della moglie
Wanda e della loro figlia
Elena. "Della bambina nessuna notizia mai" aveva scritto Marcella.
La tragedia di una famiglia
La storia di
Elena Colombo è quella di una bambina di appena dieci anni arrestata dalle SS a Torino il 25 marzo 1944. Era già sola: i genitori erano stati deportati a dicembre e nessuno di loro sarebbe mai tornato da Auschwitz. Elena fu l'unica bambina ebrea italiana che dovette affrontare da sola tutto l'orrore della persecuzione nazista.
Dal Campo di Fossoli ad Auschwitz
Prima del trasferimento verso Auschwitz,
Elena transitò dal Campo di Fossoli, il campo di concentramento e transito situato nella frazione di Fossoli, a pochi chilometri da Carpi. Da qui partirono numerosi convogli diretti ai campi di sterminio nazisti. La bambina percorse questo tragico viaggio completamente sola, senza il sostegno di familiari o conoscenti.
L'incontro con l'autore
L'appuntamento di giovedì 22 gennaio alle 21 presso l'Auditorium della Biblioteca Loria (via Rodolfo Pio n°1) vedrà
Fabrizio Rondolino dialogare con il giornalista
Pierluigi Senatore. L'evento è inserito anche nella rassegna "Ne vale la pena" e fa parte delle iniziative promosse dalla
Fondazione Fossoli per commemorare il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio 2025 segnerà l'80° anniversario della liberazione di Auschwitz.
Un percorso di ricerca familiare
Fabrizio Rondolino, nato a Torino nel 1960, ha ricostruito la storia di
Elena, cugina prima di suo padre, attraverso un lungo percorso di ricerca che ha attraversato archivi, testimonianze, fotografie sbiadite e nomi dimenticati. L'autore, che ha lavorato per anni a Roma come funzionario del PCI e cronista politico prima di trasferirsi nella campagna sabina, ha pubblicato due romanzi, due raccolte di racconti e alcuni saggi. Il libro "Elena. Storia di Elena Colombo, una bambina sola nella Shoah" è edito da Giuntina e rappresenta un viaggio dentro la storia familiare dell'autore, alla ricerca di ciò che del passato continua a vivere, fosse anche solo un nome da ricordare.
Informazioni pratiche
La partecipazione all'evento è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. È consigliata la prenotazione tramite il link https://bit.ly/49xmbq6, anche se non obbligatoria. L'iniziativa si inserisce nel ricco programma di eventi organizzati in tutta l'Emilia-Romagna per il Giorno della Memoria 2025, che vedrà centinaia di iniziative culturali per ricordare le vittime della Shoah e dei crimini nazisti.