Teatro a Bomporto: quando la rabbia giovane sale sul palco


Teatro a Bomporto: quando la rabbia giovane sale sul palco

Una bomba teatrale arriva nel modenese

Il Cinema Teatro Comunale di Bomporto si prepara a ospitare uno spettacolo che promette scintille. Il prossimo mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 21.00, andrà in scena "La sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo", un'esplosiva riflessione teatrale sui mali generazionali del nostro tempo. Non è un caso che il sottotitolo ironizzi sui "feriti gravi": questo spettacolo di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri è una vera e propria bomba sociale che mira dritto al cuore delle contraddizioni contemporanee.

Il paradosso di una generazione "dinamitarda"

Sul palco si materializza un universo surreale ma fin troppo riconoscibile: giovani che si definiscono rivoluzionari ma vivono ancora a casa dei genitori, anarchici che non perdono un episodio di Rai 1, e perfino Bin Laden che sviluppa una strana passione per i bidet. Il tutto condito con Stalin alla ricerca disperata di una piastra per sistemare i baffi. È il ritratto grottesco e amaro di una generazione che Fettarappa - artista associato del Piccolo Teatro di Milano dal 2021 - dipinge con cinismo chirurgico e surrealismo tagliente. Una generazione che vive sospesa tra ambizioni politiche smisurate e la prosaica realtà degli elettrodomestici da sistemare.

Quando il teatro diventa detonatore sociale

Al centro della scena compare una bomba. Ma attenzione: non si tratta di un ordigno politico, bensì di un dispositivo drammaturgico "indifferente, impietoso e impaziente di essere detonato". È la metafora perfetta per una rabbia generazionale che fatica a trovare il coraggio di esplodere davvero. I due protagonisti utilizzano "un uso dinamico del corpo e un'atletica agitata della parola" per trascinare il pubblico in un vortice di drammaticità e ironia graffiante. L'obiettivo? Riaccendere quella rabbia rivoluzionaria che sembra essersi spenta sotto il peso delle tisane pomeridiane e della "tranquilla remissività".

Una stagione che non delude

Lo spettacolo si inserisce nella Stagione 2025/2026 del Cinema Teatro Comunale di Bomporto, curata da ATER Fondazione in collaborazione con l'Amministrazione comunale. Un cartellone che spazia dalla prosa alla musica, con omaggi a Gaber, De André e Modugno, dimostrando come anche i centri più piccoli possano offrire proposte culturali di qualità. Per lo spettacolo è prevista audiodescrizione per disabilità visiva a cura del Centro Diego Fabbri, un servizio che testimonia l'attenzione verso l'accessibilità culturale.

Informazioni pratiche

Data: Mercoledì 18 febbraio 2026 Orario: ore 21.00 Luogo: Cinema Teatro Comunale di Bomporto, via Verdi 8/A Biglietteria: Tel. 059 800776 - 333 2424474 Email: teatrocomunalebomporto@ater.emr.it Orari biglietteria: martedì 15-19, giovedì 10-13, venerdì 19-21, nei giorni di spettacolo dalle 19 alle 21. Un appuntamento da non perdere per chi vuole confrontarsi con le contraddizioni del presente, armato di una sana dose di ironia e... magari un po' di quella rabbia che fa bene all'anima.

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