Al Teatro Comunale di Carpi arriva "Come gli uccelli", il capolavoro che ha vinto il Premio Ubu


Al Teatro Comunale di Carpi arriva "Come gli uccelli", il capolavoro che ha vinto il Premio Ubu

Una storia d'amore tra due mondi in conflitto

Il Teatro Comunale di Carpi ospita sabato 7 febbraio alle 21 e domenica 8 febbraio alle 16 "Come gli uccelli", il potente dramma del franco-libanese Wajdi Mouawad che ha conquistato pubblico e critica in tutta Europa. Lo spettacolo, che nel 2024 ha vinto il Premio Ubu per il miglior nuovo testo straniero, porta sul palco carpigiano una delle storie d'amore più toccanti del teatro contemporaneo.

La trama: quando l'amore sfida la storia

Eitan, giovane di origine israeliana, e Wahida, ragazza di origine araba, si incontrano a New York in una delle scene d'amore più belle mai scritte per il teatro. Nonostante le loro origini, i due ragazzi si innamorano perdutamente, cercando di resistere al peso della storia e dei conflitti che dividono i loro popoli. Il destino, però, ha in serbo per loro una prova durissima: sull'Allenby Bridge, il celebre ponte che collega (e divide) Israele e Giordania, Eitan rimane vittima di un attentato terroristico e cade in coma. È l'inizio di un viaggio emotivo che coinvolgerà genitori e nonni, chiamati a confrontarsi con verità nascoste, identità dolorose e l'eredità di generazioni di conflitti.

Un'opera di straordinaria attualità

"Come gli uccelli" debuttò in Francia nel 2017 con la regia dello stesso Mouawad. La prima italiana, diretta da Marco Lorenzi della compagnia Il Mulino di Amleto, è andata in scena nel 2023 - tragicamente, pochi giorni dopo l'attentato di Hamas in Israele, conferendo al testo un'attualità ancora più bruciante. Come ha dichiarato il regista Marco Lorenzi: "Wajdi Mouawad ci sembra voglia ricordare che il Teatro può essere il luogo e l'occasione per creare spazi dove i 'nemici' possano ancora dialogare e far sentire insieme una voce, anche se infinitamente piccola, che non è quella dell'odio".

Il cast e la produzione

Sul palco del Teatro Comunale vedremo Federico Palumeri (Eitan), Barbara Mazzi (Wahida), Irene Ivaldi, Francesca Osso, Rebecca Rossetti, Aleksandar Cvjetkovic, Elio D'Alessandro, Said Esserairi e Raffaele Musella. Lo spettacolo, tradotto da Monica Capuani e adattato da Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo, è una produzione de Il Mulino di Amleto con il sostegno di importanti teatri nazionali tra cui Emilia Romagna Teatro ERT e il Teatro Nazionale di Genova.

Informazioni pratiche per i cittadini di Carpi

La biglietteria del Teatro Comunale (piazza Martiri 72, tel. 059 649263) è aperta con questi orari:
  • Martedì e giovedì: dalle 10 alle 14
  • Mercoledì e venerdì: dalle 17:30 alle 19:30
  • Sabato: dalle 10 alle 18
  • Nelle sere di spettacolo, la biglietteria apre alle 18 e rimane operativa fino a 30 minuti dopo l'inizio della rappresentazione. Per informazioni: biglietteria.teatro@comune.carpi.mo.it. Un'occasione imperdibile per i carpigiani di assistere a un'opera teatrale che, attraverso una storia d'amore universale, affronta con delicatezza e profondità uno dei conflitti più complessi del nostro tempo.
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