Al Teatro Comunale va in scena il Misantropo di Molière: un classico ripensato per i tempi moderni


Al Teatro Comunale va in scena il Misantropo di Molière: un classico ripensato per i tempi moderni

Il weekend del 21 e 22 marzo il palcoscenico carpigiano ospita la nuova interpretazione della celebre commedia francese, diretta da Andrée Ruth Shammah con Fausto Cabra protagonista.

Un classico che parla ai nostri tempi

Il Teatro Comunale di Carpi presenta questo fine settimana una delle opere più attuali del grande Molière: "Il Misantropo". La rappresentazione, in programma sabato 21 marzo alle 21 e domenica 22 alle 16, promette di offrire al pubblico carpigiano una lettura fresca e contemporanea del capolavoro del drammaturgo francese. Andrée Ruth Shammah, regista di fama nazionale, ha curato l'allestimento insieme a Luca Micheletti e Valerio Magrelli, quest'ultimo autore della traduzione in versi settenari incrociati. Un lavoro che punta tutto sull'elogio della parola e della sua musicalità, come ha spiegato la stessa regista: "Un omaggio a Molière, al piacere di ascoltare le sue parole".

Il protagonista e il cast

Al centro della scena troviamo Fausto Cabra, attore bresciano formatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e noto per le sue interpretazioni in opere contemporanee e classiche. Cabra veste i panni di Alceste, il protagonista misantropo, presentato in costume scuro come simbolo di un uomo che si distingue dalla massa conformista che lo circonda. Il cast di alto livello comprende Marco Balbi, Matteo Delespaul, Angelo di Genio, Filippo Lai, Francesco Maisetti, Marina Occhionero, Guglielmo Poggi, Emilia Scarpati Fanetti, Andrea Soffiantini e Maria Luisa Zaltron, con la partecipazione di Corrado d'Elia.

Una storia di amore e incomunicabilità

La regia di Shammah interpreta "Il Misantropo" come "una storia di amore, un amore-possesso, una nevrosi. Un tema moderno come non mai". In scena va la disperata vitalità di un uomo solo che si trova a confrontarsi con il potere e i benpensanti della società. Alceste è presentato come l'uomo apparentemente folle, deriso dalla società, ma in realtà l'unico capace di cogliere la vera follia del mondo che lo circonda. Un personaggio che vorrebbe isolarsi nei suoi ideali insieme alla donna amata, ma che si scontra con la realtà di chi non è disposto a seguirlo in questa fuga dal mondo.

Un dramma comico universale

Lo spettacolo esplora il tema dell'impossibilità di esprimersi liberamente quando si è in preda alle passioni. La rappresentazione si configura come un dramma comico e profondamente umano, che tocca corde universali legate all'incomunicabilità e ai cortocircuiti emotivi che caratterizzano i rapporti umani. La scelta scenica di vestire tutti i personaggi nella stessa foggia ma con colori diversi simboleggia efficacemente una società che appare variegata in superficie ma risulta omologata nella sostanza.

Informazioni pratiche per il pubblico

Per chi volesse assistere agli spettacoli, la biglietteria del Teatro Comunale (situato in piazza Martiri 72) è aperta con i seguenti orari: martedì e giovedì dalle 10 alle 14, mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30, sabato dalle 10 alle 18. La biglietteria rimane chiusa domenica e lunedì. Nelle sere di spettacolo, il servizio biglietteria è disponibile dalle 18 fino a 30 minuti dopo l'inizio della rappresentazione. Per gli spettacoli pomeridiani, come quello di domenica, l'apertura avviene un'ora prima dell'inizio. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 059 649263 o inviare una email a biglietteria.teatro@comune.carpi.mo.it.

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