Al teatro San Carlo una serata che tocca l'anima della Storia


Al teatro San Carlo una serata che tocca l'anima della Storia
Quando l'arte incontra la memoria, nascono spettacoli che sanno scavare nell'animo umano senza timore di toccare le corde più profonde. È quello che accadrà sabato 10 gennaio 2026 al Teatro San Carlo di Modena, dove andrà in scena "Gerarchia e privilegio", un melologo che promette di essere molto più di una semplice rappresentazione teatrale.

Un viaggio nelle ombre della Storia

Il melologo - quella particolare forma artistica dove la declamazione letteraria si fonde con l'accompagnamento musicale - diventa qui strumento di riflessione sui meccanismi più oscuri dei campi di sterminio nazisti. Non una ricostruzione didascalica, ma un'indagine profonda sui rapporti di potere e sulle dinamiche umane che si svilupparono all'interno di quegli inferni sulla terra. Gli spettatori si troveranno di fronte a una narrazione costruita sulle parole di due giganti della testimonianza: Primo Levi, con i suoi saggi e articoli che continuano a illuminare le pieghe più nascoste dell'esperienza concentrazionaria, e Hermann Langbein, ex prigioniero politico e autore del fondamentale "Uomini ad Auschwitz". Un accostamento che promette di restituire una visione complessa e priva di semplificazioni, capace di far emergere le ambiguità dell'animo umano anche nelle situazioni più estreme.

L'arte al servizio della memoria

Sul palco del San Carlo si alterneranno Diana Höbel, che ha curato la drammaturgia e interpreterà i testi con la sensibilità che questo tipo di narrazione richiede, e Federico Nicoletta al pianoforte, che eseguirà le musiche originali composte da Claudio Rastelli. Un trio artistico che si propone di trasformare la testimonianza scritta in esperienza emotiva e intellettuale. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto della mostra diffusa "Nella rete della persecuzione 1943-45. Luoghi, storie, persone intorno a Odoardo Focherini", promossa dalla Fondazione Fossoli - quella realtà che da anni si occupa di mantenere viva la memoria del campo di concentramento di Fossoli, a pochi chilometri da Modena.

Informazioni pratiche

Quando: Sabato 10 gennaio 2026 Dove: Teatro San Carlo, Modena Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti Prenotazioni: Non obbligatorie ma fortemente consigliate L'evento è realizzato in collaborazione con l'Associazione Amici della Musica di Modena e gode del patrocinio del Comune di Modena.

Perché partecipare

In un'epoca in cui la memoria rischia di sbiadire e i testimoni diretti della Shoah si fanno sempre più rari, iniziative come questa assumono un valore particolare. Non si tratta solo di commemorare, ma di comprendere i meccanismi che possono trasformare esseri umani in carnefici o in vittime, spesso con confini meno netti di quanto si possa immaginare. Il melologo "Gerarchia e privilegio" si propone come un'occasione per riflettere su temi che, purtroppo, non appartengono solo al passato ma continuano a interrogare la nostra contemporaneità. Un appuntamento da non perdere per chi crede che l'arte possa essere ancora strumento di conoscenza e di crescita civile.
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