Tesori nascosti nel cuore di Modena: tra simboli e misteri del Duomo


Tesori nascosti nel cuore di Modena: tra simboli e misteri del Duomo

Una guida d'eccezione alla scoperta del patrimonio UNESCO

Il prossimo 21 febbraio alle 15.15 i modenesi e i visitatori avranno l'opportunità di vivere un'esperienza culturale davvero straordinaria. Elisabeth Mantovani, storica dell'arte e riconosciuta esperta di simbolismo medievale, condurrà una visita guidata esclusiva attraverso i segreti del Duomo di Modena, accompagnando i partecipanti in un viaggio affascinante tra storia, arte e misteri. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Modena e organizzata dall'associazione culturale La Rose Noire, promette di svelare aspetti inediti di quella che è considerata una delle cattedrali più straordinarie al mondo, patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1997.

Un percorso tra esterno e interno: dalla pietra ai tesori della Sacrestia

La visita si articolerà in diverse fasi, offrendo una lettura completa del monumento simbolo della città. Si partirà dall'esterno del Duomo, dove Mantovani guiderà i partecipanti alla scoperta del ricchissimo apparato scultoreo che caratterizza la cattedrale romanica. Qui, tra le opere del maestro Wiligelmo e dell'architetto Lanfranco, si nascondono simboli e significati che riflettono la visione medievale del mondo. Il percorso proseguirà poi all'interno della cattedrale, dove l'arte e l'architettura si fondono in un linguaggio simbolico unico. Ma la vera sorpresa sarà l'accesso speciale alla Sacrestia, solitamente chiusa al pubblico, dove verranno svelati preziosi tesori e nuove narrazioni legate alla storia millenaria del Duomo.

L'esperta: Elisabeth Mantovani e la sua passione per il simbolismo

Elisabeth Mantovani non è una guida qualunque. Laureata presso il Dipartimento di Beni Culturali di Ravenna e specializzata presso il Dipartimento di Arti Visive dell'Università di Bologna con il massimo dei voti, ha fondato nel 2001 l'associazione La Rose Noire, diventata un punto di riferimento per le visite culturali in Emilia-Romagna. La sua expertise nel simbolismo medievale le permette di offrire una lettura unica del Duomo, confrontando la cattedrale con le mappe mundi medievali e svelando come architettura e scultura collaborino per creare "un'immagine completa ed eterna del mondo passato, futuro e presente".

Informazioni pratiche per la partecipazione

Quando: Venerdì 21 febbraio 2026, ore 15.15 Dove: Ritrovo davanti al Duomo di Modena in Corso Duomo Organizzazione: Associazione culturale La Rose Noire Prenotazioni: Obbligatorie tramite email a info@larosenoire.it o telefonando al 3391196575 (dalle 12.30 alle 14, dal lunedì al venerdì) Un'occasione imperdibile per riscoprire con occhi nuovi uno dei gioielli dell'arte romanica italiana, dove ogni pietra racconta una storia e ogni scultura nasconde un messaggio che attraversa i secoli. Perché il Duomo di Modena non è solo un monumento: è un libro di pietra che attende di essere decifrato.
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