Un tesoro paleolitico racconta nuovi segreti: la Venere di Savignano protagonista di un incontro esclusivo


Un tesoro paleolitico racconta nuovi segreti: la Venere di Savignano protagonista di un incontro esclusivo

Un secolo dopo la sua scoperta, la Venere di Savignano continua a custodire misteri che affascinano archeologi e appassionati. Domenica 12 aprile, alle 16:30, la sala consiliare del Municipio di Savignano sul Panaro ospiterà un incontro straordinario dedicato a questo capolavoro dell'arte paleolitica italiana.

Un reperto che ha fatto la storia

La Venere di Savignano rappresenta una delle testimonianze più preziose dell'arte del Paleolitico superiore nel nostro Paese. Scoperta nel 1925 durante i lavori di scavo per le fondamenta di un edificio rurale nel podere Pra' Martino, presso la località Mulino, questa straordinaria statuetta ha attraversato un secolo mantenendo intatto il suo fascino e i suoi enigmi. La piccola scultura, che raffigura una figura femminile dalle forme accentuate tipiche delle "veneri" paleolitiche, fu rinvenuta a una profondità compresa tra 120 e 140 centimetri. Il reperto venne acquisito dallo scultore locale Giuseppe Graziosi, che successivamente lo donò al Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma, dove è tuttora conservato.

L'incontro con Margherita Mussi

L'evento "La Venere di Savignano. Quello che so, e non so, di lei" vedrà protagonista la professoressa Margherita Mussi, archeologa di fama internazionale e studiosa dell'arte preistorica. L'esperta guiderà i partecipanti in un viaggio alla scoperta di questo straordinario reperto, offrendo uno sguardo nuovo e aggiornato sulle ricerche più recenti.

Cosa aspettarsi dall'incontro

Durante la conferenza verranno affrontati i numerosi interrogativi che ancora circondano la Venere: dalle tecniche di realizzazione al significato simbolico, dalle condizioni del ritrovamento alle implicazioni culturali di questa testimonianza artistica di oltre 20.000 anni fa.

Un'opportunità per la comunità

L'iniziativa rappresenta un'occasione unica per i cittadini di Savignano sul Panaro e dell'intera area modenese di approfondire la conoscenza di uno dei reperti archeologici più significativi legati al territorio. L'incontro, gratuito e aperto a tutti, si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale locale che mette in dialogo passato e presente. La sala consiliare del Municipio di Savignano sul Panaro si prepara dunque ad accogliere questo viaggio nel tempo, confermando l'importanza di mantenere viva la memoria storica e archeologica del territorio. Appuntamento: Domenica 12 aprile 2026, ore 16:30 Luogo: Sala consiliare, Municipio di Savignano sul Panaro Ingresso: Libero.

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