C'è qualcosa di profondamente romantico, e al tempo stesso di estremamente concreto, nel vedere un ragazzo del 2005 con 76 presenze sulla schiena decidere di legarsi ancora alla sua gente. Già, perché Tommaso Cecotti, per tutti "Ceco", poteva essere altrove, e invece ha scelto Carpi. Ancora Carpi. Fino al 2028.
L'annuncio è arrivato puntuale come un cross ben calibrato, nella tarda mattinata di giovedì 16 luglio 2026: l'AC Carpi ha raggiunto l'accordo per il prolungamento del contratto del laterale friulano. Una firma che profuma di progetto, di appartenenza, di quella continuità tecnica che nel calcio di Serie C, si sa, vale quanto un centravanti da venti gol a stagione.
Un patrimonio da blindare
Classe 2005, neppure ventidue primavere alle spalle e già 76 gettoni in biancorosso. Numeri che raccontano di un ragazzo arrivato giovanissimo e diventato uomo in fretta, partita dopo partita, sulla fascia che da sempre è la sua casa tattica. Che giochi a destra o a sinistra, Cecotti ha dimostrato di saperci fare: corsa, applicazione difensiva e quell'istinto da cursore di fascia che nel calcio moderno è merce sempre più rara. Il Carpi, fresco di salvezza nel Girone B di Serie C con un tredicesimo posto che ha garantito la permanenza, sa bene che blindare i propri gioielli è il primo mattone per costruire qualcosa di più ambizioso.
Le parole di Ceco
E le sue prime dichiarazioni dopo la firma sono il manifesto di un calciatore che ha le idee chiarissime: «Sono molto felice di prolungare ulteriormente il mio percorso con il Carpi», ha detto Cecotti. «Ringrazio il Presidente, il Direttore Generale e tutta la Società per la fiducia che continuano a dimostrarmi: per me è motivo di grande orgoglio. Il rinnovo rappresenta uno stimolo ulteriore a dare il massimo. Voglio continuare a crescere, migliorarmi ogni giorno e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.»
Parole misurate, da professionista vero. Niente promesse roboanti, niente proclami. Solo la voglia di sudare la maglia, come si conviene a chi ha già capito che nel calcio che conta non si vive di rendita.
Il futuro è biancorosso
Con Cecotti blindato fino al 30 giugno 2028, il Carpi mette un altro tassello importante nel mosaico della prossima stagione. La dirigenza dimostra di voler puntare su chi il biancorosso lo sente sulla pelle, su chi ha già dimostrato di poter essere pilastro nonostante la giovane età. E i tifosi, quelli veri, quelli che popolano la curva del Cabassi anche quando il termometro impazzisce, possono dormire sonni tranquilli: Ceco resta a casa. Per continuare a correre, crossare, e chissà, magari segnare quel gol che a Carpi ricorderebbero per anni.