La Sala dei Trionfi del piano nobile di Palazzo dei Pio riapre le porte al ciclo di visite guidate "Mezz'ora", che quest'anno promette di unire cultura e gastronomia in una formula già collaudata e molto apprezzata dai carpigiani. Dal 13 aprile inizia infatti la nuova stagione delle visite guidate all'ora di pranzo, un'iniziativa che lo scorso anno ha registrato il tutto esaurito per ogni appuntamento.
Come funzionano le visite guidate
Il format è semplice ed efficace: ogni mercoledì alle 13.15 e alle 13.45, gruppi di massimo dieci persone potranno scoprire una sala o un'opera specifica dei Musei di Palazzo dei Pio. Al termine della visita di mezz'ora, i partecipanti riceveranno un cestino con il pranzo vegetariano, preparato dal Centro di formazione professionale Nazareno di Carpi. Il costo è di 8 euro a persona, comprensivo della visita guidata e del cestino pranzo. Le prenotazioni si aprono sabato 4 aprile esclusivamente online sul portale del Comune.
Il calendario degli appuntamenti
Sono cinque gli appuntamenti in programma per questa stagione primaverile:
- 13 aprile: La Sala dei Trionfi
- 20 aprile: I vasi rinascimentali con caricature
- 27 aprile: Il paliotto in scagliola dei Sacchi Bianchi
- 4 maggio: Il dipinto di Mattia Preti "La vendetta di Progne"
- 11 maggio: Lo sperone da pasta del Rinascimento della mostra "Non di solo pane"
Un'occasione per visitare anche la mostra
La pausa pranzo al museo diventa anche l'opportunità per visitare l'esposizione "Non di solo pane. Cucina, tavola e cibo nel Rinascimento", un percorso immersivo che ricostruisce attraverso ceramiche, utensili, opere d'arte e installazioni interattive la cultura gastronomica della corte dei Pio tra Quattrocento e Cinquecento.
Le parole dell'assessore
Giuliano Albarani, assessore alla Cultura del Comune di Carpi, sottolinea l'importanza dell'iniziativa: "La sperimentazione del 2025 con i suoi 'tutto esaurito' ci ha consentito di rilevare un reale bisogno di intrecciare tempi di vita lavorativa e fruizione dei patrimoni culturali. Il progetto carpigiano della pausa pranzo al museo ci ricorda che le esperienze culturali possono, anzi devono, collocarsi sempre di più all'interno del vissuto quotidiano delle persone". Un'iniziativa che porta a Carpi una formula già sperimentata con successo da importanti istituzioni museali nazionali e internazionali, dimostrando come la cultura possa integrarsi naturalmente nella routine quotidiana dei cittadini.