La Torre Civica di Novi di Modena può finalmente tornare protagonista di un nuovo capitolo della sua storia. Dopo mesi di sospensione forzata, il cantiere in piazza I° Maggio è pronto a ripartire grazie al via libera definitivo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.
Il semaforo verde della Soprintendenza
L'autorizzazione archeologica tanto attesa è arrivata nei primi giorni di aprile 2026, chiudendo un iter complesso di controlli e verifiche. La Soprintendenza ha ufficialmente dichiarato "esaurite le esigenze di tutela archeologica" e autorizzato la prosecuzione dei lavori secondo il progetto originario. Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo all'amministrazione comunale e ai cittadini novesi, che vedono finalmente sbloccarsi uno dei progetti più importanti per il recupero del patrimonio storico locale, gravemente danneggiato dal terremoto del 2012 che colpì duramente la Bassa modenese.
I ritrovamenti archeologici che hanno fermato tutto
Il cantiere, avviato nei primi giorni di ottobre 2025, si era bruscamente fermato durante gli scavi preliminari. I lavori di fondazione avevano portato alla luce scoperte archeologiche inattese: due sepolture ad inumazione in fossa terragna e porzioni murarie di epoca moderna e contemporanea. Ritrovamenti che, seppur di grande valore storico, hanno richiesto i dovuti approfondimenti. Gli archeologi hanno condotto rilievi antropologici e scavi stratigrafici per documentare e preservare ogni elemento emerso dal sottosuolo di piazza I° Maggio.
Il valore dei ritrovamenti
Le due sepolture rinvenute testimoniano l'antica stratificazione storica del centro di Novi, mentre le strutture murarie offrono nuovi spunti per comprendere l'evoluzione urbanistica della città. Ogni reperto è stato catalogato e studiato secondo i rigorosi protocolli della Soprintendenza.
Verso la rinascita della Torre
Con la relazione archeologica definitiva depositata e approvata, non ci sono più ostacoli alla ripresa dei lavori. La ricostruzione della Torre Civica rappresenta un simbolo di rinascita per Novi di Modena, che dopo il devastante sisma del 2012 ha sempre mantenuto viva la volontà di restituire alla comunità questo importante elemento identitario. Il cantiere potrà ora procedere seguendo la tabella di marcia prevista, restituendo ai novesi un pezzo fondamentale della loro storia e del loro paesaggio urbano. Un progetto che unisce rispetto per il passato e sguardo verso il futuro, come testimoniano gli accurati controlli archeologici che hanno preceduto la ripresa dei lavori.