Tragedia del venerdì mattina: due giovani lottano


Tragedia del venerdì mattina: due giovani lottano
Una tranquilla mattinata di venerdì nella Bassa modenese si è trasformata in tragedia quando tre ragazzi, a bordo di un'auto, sono rimasti coinvolti in un gravissimo incidente stradale. Due di loro ora lottano tra la vita e la morte negli ospedali di Bologna e Baggiovara.

L'incidente che ha sconvolto San Possidonio

Il dramma si è consumato alle 8.30 di questa mattina in via Matteotti a San Possidonio, all'altezza del civico 336 in località Pioppa. Un'auto con tre giovani a bordo è uscita autonomamente di strada, finendo completamente distrutta nella parte anteriore. Le cause dello schianto sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti. I tre occupanti del veicolo hanno riportato ferite di diversa gravità: un 30enne, trasportato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Bologna, e un 27enne, ricoverato a Baggiovara, versano in condizioni critiche che destano seria preoccupazione. Il terzo passeggero, fortunatamente, ha riportato ferite più lievi.

Una mobilitazione di soccorsi senza precedenti

La macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto con un dispiegamento di forze impressionante. Sul posto sono accorse due ambulanze, un'automedica e l'elisoccorso da Bologna per garantire il trasporto d'urgenza dei feriti più gravi negli ospedali specializzati. I vigili del fuoco del distaccamento di Carpi sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza il veicolo distrutto e prestare la prima assistenza ai giovani rimasti intrappolati. Un intervento delicato e professionale che ha permesso di estrarre i ragazzi dalle lamiere contorte.

Il ruolo della Polizia locale

La Polizia locale dell'Ucman (Unione comuni modenesi Area Nord) ha gestito i rilievi tecnici necessari per ricostruire la dinamica dell'incidente e ha coordinato la viabilità per permettere le operazioni di soccorso e rimozione del mezzo in totale sicurezza.

Il contesto preoccupante della sicurezza stradale

Questo tragico evento si inserisce in un quadro regionale che, pur mostrando segni di miglioramento, continua a destare preoccupazione. I dati più recenti dell'ISTAT per l'Emilia-Romagna evidenziano come nel 2024 si siano verificati 16.758 incidenti stradali, causando 273 morti e 21.632 feriti. Particolarmente significativo è il dato sulla provincia di Modena, dove si sono registrati 2.703 incidenti con 41 vittime e 3.559 feriti. Numeri che, seppur in calo rispetto al passato (-28,1% di morti rispetto al 2019), continuano a rappresentare una ferita aperta per le nostre comunità. Le principali cause degli incidenti restano sempre le stesse: velocità eccessiva, distrazioni al volante e mancato rispetto delle precedenze. Comportamenti che, come sottolineato dall'assessora regionale alla Mobilità Irene Priolo, sono completamente evitabili con maggiore attenzione e responsabilità.

Una riflessione necessaria

Mentre i due giovani lottano negli ospedali, la comunità di San Possidonio e dell'intera Bassa modenese si stringe attorno alle famiglie colpite da questa tragedia. È un momento che ci ricorda quanto fragile possa essere la vita e quanto sia importante la prudenza alla guida, soprattutto per i più giovani. L'incidente di questa mattina non è solo una statistica, ma rappresenta tre vite spezzate, tre famiglie nel dolore, un'intera comunità che si interroga su come rendere le nostre strade più sicure. Perché ogni volta che un giovane non torna a casa, un pezzo della nostra società si spezza con lui.
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